Elena Curtoni e la maturità sportiva

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Una grande vittoria per Federica Brignone, la quarta azzurra in questa stagione dopo il triplete di Sofia Goggia a Lake Louise. Ma una grande Italia più in generale, che si dimostra pronta a sfruttare ogni occasione e va veloce, ovunque.  

Una bellissima doppietta nel secondo superG di Sankt Moritz, firmato dalla campionessa di La Salle e dalla valtellinese Elena Curtoni, che in Engadina, proprio su questa pista, conquistò il suo primo podio in carriera. Era marzo 2016, nella discesa delle Finali. Già ieri aveva dato un bellissimo segnale, oggi è stata autrice di una prova tutta all’attacco, valsa il secondo posto. È il sesto podio della carriera, il terzo in superG dopo quelli di Val d’Isère e Crans Montana del dicembre 2016 e del febbraio 2017. «Avevo questa prestazione negli sci, nelle gambe e nel cuore. Era un po’ che ci giravo intorno e sono contenta di aver messo in pista la mia sciata da cima a fondo – racconta – È stata una giornata un po’ caotica, condizionata dal vento con la partenza abbassata, sono stata brava a gestire anche questa situazione. Sono contenta di dividere il podio con una compagna e contenta del risultato di squadra: siamo andate molto forte». 

Il miglior momento di sempre? «Penso si arrivi a un certo punto in cui, una volta passati i momenti belli e brutti, si arrivi a un momento in cui si ottiene una maturità sportiva, che ti permette di essere serena e andare avanti di giorno in giorno, di gara in gara». 

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