Due slalom Fis a Pampeago, organizzati da Fiamme Gialle e Dolomitica

Due giornate di gare Fis a Pampeago, organizzate come da tradizione dal collaudato tandem Gruppo Sciatori Fiamme Gialle – U.S. Dolomitica di Predazzo.
Uno Stefano Gross dominante si porta a casa il primo slalom, valido per il Memorial Roberto Fontanive, indimenticato ed indimenticabile tecnico delle Fiamme Gialle scomparso nell’agosto del 2017, a causa di un improvviso malore mentre era in montagna, nella zona del Rifugio Torre di Pisa, con gli atleti della squadra di sede. Una vittoria speciale in tutti i sensi quella ottenuta da Gross, che negli anni in cui era stato atleta di sede del Gruppo Sciatori Fiamme Gialle di Predazzo si allenava proprio con Fontanive. La super prestazione di Gross, in testa anche al termine della prima manche, è stata il modo più bello per onorare la memoria di un tecnico amato e stimato da tutto l’ambiente dello sci. Sul podio con il finanziere fassano sono saliti anche il poliziotto Filippo Della Vite, secondo a 34 centesimi (con il miglior crono nella seconda manche), e il giovane portacolori della Sezione Giovanile delle Fiamme Gialle, Corrado Barbera, finito sul gradino più basso del podio (a 39 centesimi) dopo essere stato terzo, ex-aequo proprio con Della Vite, anche al termine della prima run. Quarta piazza, a 90 centesimi dal leader, per l’altra Fiamma Gialla Alex Hofer che ha preceduto di 3 centesimi il fresco campione del mondo juniores di discesa e combinata, Giovanni Franzoni.

Stefano Gross ©Photo Elvis

Nella gara rosa a vincere, conquistando quindi il Memorial Roberto Fontanive, è stata la portacolori delle Fiamme Oro di Moena Vivien Insam, che al pari di Stefano Gross ha dominato sin dalla prima manche. L’altoatesina ha preceduto di 17 centesimi l’austriaca Sophia Waldauf, che ha confermato il risultato della prima run, mentre sul terzo gradino del podio, staccata di 32 centesimi dalla leader, è salita la fresca vincitrice del titolo nazionale assoluto Petra Unterholzner (Fiamme Azzurre). Quarta piazza per l’altra austriaca Sarah Prantl, mentre al quinrto posto troviamo la carabiniera Emma Wieser, protagonista di una splendida rimonta nella discesa decisiva (ben nove posizioni recuperate e terzo tempo di manche).

Gianlorenzo Di Paolo ©Photo Elvis

Nella seconda giornata sul pendio della pista Agnello, ancora tempo di slalom. Il ventunenne neo-finanziere Gianlorenzo Di Paolo riscatta prontamente l’uscita in gara 1 andando a prendersi una vittoria nel Trofeo Paolo Varesco. Secondo a metà gara dietro a Stefano Gross (finito poi decimo), Di Paolo si è assicurato la vittoria finale precedendo sul podio gli austriaci Ralph Seidler (a 24 centesimo) protagonista di una grande rimonta dalla ventesima piazza parziale con il miglior tempo nella seconda run, e Jakob Greber, che conferma il risultato della prima discesa concludendo terzo a 54 centesimi dal vincitore. Sfiora il podio, lontano appena 4 centesimi, il portacolori dell’Esercito Benjamin Jacques Alliod, mentre al quinto posto si è classificato il carabiniere altoatesino Hannes Zingerle.
Lo slalom femminile è invece stato vinto dalla ventunenne della Val Casies Laura Steinmair, brava a risalire dalla terza posizione parziale fino al gradino più alto del podio precedendo con l’importante distacco di 1”41 l’austriaca Sophia Waldauf, mentre al terzo posto troviamo, staccata di 1”48 dalla vincitrice, la slovena Nika Tomsic. Ai piedi del podio, sfuggitole per 7 centesimi, troviamo la carabiniera Emma Wieser e quinta l’olandese Kiara Derks.
A conclusione è stato anche assegnato il Trofeo Mario Deflorian attribuito, sommando i punti FIS delle due gare: a vincere Hannes Zingerle e l’austriaca Sophia Waldauf.

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