Dominio Hector a Kranjska Gora. Seconda Lara Colturi, quinta Sofia Goggia

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Non fa sconti alle avversarie Sara Hector. Seconda manche sulla falsariga della prima, spingendo da cima a fondo, sempre a tempo anche sui dossi, con gli sci incollati al ghiaccio della Podkoren 3. Non ha fatto il best crono, ma poco ci manca: vince alla grande il gigante di Kranjska Gora.
I riflettori di oggi, però, sono tutti per Lara Colturi: non ha patito la pressione, ha letto con intelligenza le insidie del tracciato. Secondo podio stagionale, il primo in gigante, ennesima prova della sua tecnica. Distacco da 1.42, ma la svedese ha fatto davvero un’altra gara.
Sul terzo gradino del podio, ad un decimo dalla piazza d’onore, Alice Robinson.

Lara Colturi ©Agence Zoom

Appena dietro le due migliori della seconda manche: quarta Julia Scheib che con il miglior tempo risale di nove posizioni, con quinta Sofia Goggia che dimostra la sua ritrovata fiducia anche tra le porte larghe. Anche con un pizzico di rammarico per quei tre decimi lasciati nel finale che l’avrebbero portata ancora più in alto: secondo tempo di manche, in risalita dalla dodicesima piazza di metà gara. «Quando si suol dire… riprendiamo da dove abbiamo lasciato –  sono state le sue parole a fine gara – Sono davvero contenta del risultato, mi resta solo un po’ di rammarico per la prima manche, se avessi sciato sciolta come nei giorni scorsi in allenamento avrei potuto raccogliere di qualcosa ancora più importante. Nella seconda sono scesa più libera e a parte l’inspiegabile impuntata alla quart’ultima porta. Nei giorni scorsi ci siamo allenati sul Monte Zoncolan con le svedesi e vedevo che non ero troppo lontana dalla Hector e sapevo di sciare bene».

LA CLASSIFICA

Tutte a punti le altre azzurre. Si conferma diciannovesima Lara Della Mea, così come Asja Zenere ventiduesima, seguita da Ilaria Ghisalberti che recupera sette posizioni, ventottesima Roberta Melesi.

Sofia Goggia ©Agence Zoom

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