Discesa maschile, prima prova 'a singhiozzo'

A singhiozzo sotto la neve. Condizioni davvero al limite per le prove

Prima prova sulla Bellevarde della discesa. Gli iscritti sono 76: le indicazioni di Hujara sono stata precise "non è una pista facile, fate le vostre considerazioni prima di partire". Rispetto al superG così non ci sono così i kazaki e neppure i cileni. Face de Bellevarde difficile anche per il maltempo: in cima nevica, visibilità scarsa soprattutto per i primi numeri ("vedevo solo la linea blu", ci ha confermato Thanei partito con il 6). E anche nel finale meglio non rischiare, anzi: “Era obbligatorio alzarsi alla rossa prima del salto finale”, ci ha ribadito Gianluca Rulfi. In realtà qualcuno ha saltato come John Kucera. Che alla fine è invece tra quelli, soprattutto i ‘vecchi’, che hanno chiesto e ottenuto di abbassare il salto finale, ufficialmente per il pericolo di vento da sotto. 
Classifiche dunque poco attendibili, il tempo doveva essere ‘registrato’ alla rossa, invece è stato ‘preso’ sul finale: il più veloce comunque, è stato Christoph Gruber.

Altre news

Settembre, mese di elezioni nei Comitati regionali. Nuova assemblea in FVG?

Un mese intenso per le elezioni del rinnovo dei consigli regionali della Fisi. Il 3 settembre si apre a Milano (all’Auditorium Testori del Palazzo Regione Lombardia) e a Roma (nel Palazzo delle Federazioni Sportive) con le assemblee elettive di...

Uk Sport taglia i fondi, gli inglesi della neve tremano e Ryding lancia un crowdfunding

Quale futuro per gli sport invernali britannici? Non roseo, come ha comunicato la stessa GB Snowboard (Federazione) ai suoi atleti. Sci alpino, fondo e nordico paralimpico non sarebbero più ritenuti idonei, dalla UK Sport, per ricevere i finanziamenti del...

Nello skiroom azzurro di Landgraaf

Ore e ore dietro agli sci. Lo fanno sempre, a maggior ragione quando sono in raduno negli skidome, dove il filo si mangia in fretta. Lavoro frenetico per gli skiman, che a volte non hanno avuto neppure il tempo...

Il ritorno di Peterlini: «Tanto, ma tanto lavoro dopo due operazioni»

«Sono tornata». Martina Peterlini ha rimesso gli sci ai piedi nei giorni scorsi. Lo ha fatto dopo un lungo stop, durato quasi otto mesi da quel 16 dicembre dello scorso anno, quando nello slalom di Coppa Europa di Valle...