Hanno in comune solo l’anno, 1977. Naturalmente quello di nascita. Sono due ‘vecchietti’. Uno è il campione olimpico in carica di discesa, l’altro il favorito numero uno per la vittoria domani nella prima e, probabilmente, più spettacolare gara di sci dell’Olimpiade. Anzi, senza se e senza ma, almeno a sentire atleti e tecnici, in quella che potrebbe essere la più spettacolare discesa olimpica di sempre. Stiamo parlando, naturalmente, di Didier Defago e Bode Miller.

LO SVIZZERO – Defago, vincitore nel 2010 a Whistler Creekside, quest’anno in discesa non è andato oltre il settimo posto a Bormio. Non è certamente uno degli ‘unti del signore’ per la gara di domani. Ma… il lupo perde il pelo ma non il vizio. Nelle prove è arrivato nono, decimo e ventiseiesimo. Due decimi e un settimo posto nelle ultime tre discese. All’Olimpiade può succedere di tutto. Nessun uomo è mai riuscito a vincere due discese olimpiche, Didier però un pensierino lo fa, per la serie ‘chi combatte può perdere, ma chi non combatte ha già perso’. Al Corriere del Ticino ha dichiarato: «Ogni gara, in particolare quelle olimpiche, è aperta. Può succedere di tutto, devo ficcarmelo in testa prima di presentarmi al cancelletto di partenza». Per la cronaca qui nel 2012 è stata decimo…

LO STATUNITENSE – Non ha vinto neanche una gara di Coppa del Mondo in stagione, arriva da due anni di stop. Ed è il favorito numero uno. Quando il gioco si fa duro… Bode c’è. Dominatore delle prove, in forma smagliante, dimagrito, coccolato dalla moglie con la quale sembra tutto rose e fiori, Miller può solo perdere la discesa di domani. Due volte primo e sesto nelle tre prove, ha impressionato tutti. «Dovrò mettercela tutta per battere Bode Miller – ha dichiarato alla FIS il norvegese Aksel Lund Svindal -, è veramente veloce e scia molto bene, quello che sta facendo è impressionante». Se Miller vincesse sarebbe il più vecchio vincitore olimpico in una discesa, secondo a quota 6 medaglie dietro a Kjetil Andre Aamodt. «Posso fare meglio» ha dichiarato ancora Bode che però ha anche candidamente ammesso a US Today: «Se non sei completamente concentrato questa pista di uccide. L’idea è quella di essere imbattibile. Ogni giorno di gare è diverso. Sarà difficile stare calmo, ma sono pronto, voglio vincere». Keep calm and win, Mr Miller!