Didier e Bode, domani e’ un altro giorno

Sochi 2014 live - Il campione in carica e il favoritissimo

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Hanno in comune solo l’anno, 1977. Naturalmente quello di nascita. Sono due ‘vecchietti’. Uno è il campione olimpico in carica di discesa, l’altro il favorito numero uno per la vittoria domani nella prima e, probabilmente, più spettacolare gara di sci dell’Olimpiade. Anzi, senza se e senza ma, almeno a sentire atleti e tecnici, in quella che potrebbe essere la più spettacolare discesa olimpica di sempre. Stiamo parlando, naturalmente, di Didier Defago e Bode Miller.

LO SVIZZERO – Defago, vincitore nel 2010 a Whistler Creekside, quest’anno in discesa non è andato oltre il settimo posto a Bormio. Non è certamente uno degli ‘unti del signore’ per la gara di domani. Ma… il lupo perde il pelo ma non il vizio. Nelle prove è arrivato nono, decimo e ventiseiesimo. Due decimi e un settimo posto nelle ultime tre discese. All’Olimpiade può succedere di tutto. Nessun uomo è mai riuscito a vincere due discese olimpiche, Didier però un pensierino lo fa, per la serie ‘chi combatte può perdere, ma chi non combatte ha già perso’. Al Corriere del Ticino ha dichiarato: «Ogni gara, in particolare quelle olimpiche, è aperta. Può succedere di tutto, devo ficcarmelo in testa prima di presentarmi al cancelletto di partenza». Per la cronaca qui nel 2012 è stata decimo…

LO STATUNITENSE – Non ha vinto neanche una gara di Coppa del Mondo in stagione, arriva da due anni di stop. Ed è il favorito numero uno. Quando il gioco si fa duro… Bode c’è. Dominatore delle prove, in forma smagliante, dimagrito, coccolato dalla moglie con la quale sembra tutto rose e fiori, Miller può solo perdere la discesa di domani. Due volte primo e sesto nelle tre prove, ha impressionato tutti. «Dovrò mettercela tutta per battere Bode Miller – ha dichiarato alla FIS il norvegese Aksel Lund Svindal -, è veramente veloce e scia molto bene, quello che sta facendo è impressionante». Se Miller vincesse sarebbe il più vecchio vincitore olimpico in una discesa, secondo a quota 6 medaglie dietro a Kjetil Andre Aamodt. «Posso fare meglio» ha dichiarato ancora Bode che però ha anche candidamente ammesso a US Today: «Se non sei completamente concentrato questa pista di uccide. L’idea è quella di essere imbattibile. Ogni giorno di gare è diverso. Sarà difficile stare calmo, ma sono pronto, voglio vincere». Keep calm and win, Mr Miller!

 

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Claudio
DIRETTORE RESPONSABILE - Classe 1971, milanese di nascita, brianzolo d’adozione, l’importante è che da casa si veda qualche vetta innevata! Ha iniziato con un articolo su Buzzati sciatore per arrivare a… Sochi, prima per esplorare le cime caucasiche alla ricerca della neve fresca e poi per seguire le Olimpiadi. L’auto è sempre pronta: destinazione Sölden, Kitz od Ozegna, l’importante è raccontare ai lettori di Race che cosa succede davvero nel Circo Bianco.

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