Pietro Motterlini

Un quarto e un sesto posto per aprire le danze. Buona la partenza al primo atto della categoria Giovani per Pietro Motterlini, classe 2004 milanese ma bormino d’adozione per la causa degli allenamenti, tesserato con lo Ski Racing Camp di Corrado Castoldi. Ha partecipato alle Fis NJR in programma sulle nevi perenni grigionesi del Diavolezza ed ha ben figurato. Nel primo slalom un quarto posto a 2.03 dalla testa della classifica dove si è piazzato lo svizzero Damien Revey (sul podio i connazionali Lenz Haechler e Kilian Abplanap). In classifica ci sono anche al quinto posto Federico Romele del Val Palot e al settimo Jacopo Antonioli del Bormio. Oggi sesto posto per Pietro anche se il distacco è più alto, dal momento che Revey, ancora vincitore, ha inflitto a Motterlini 3.25 (sul podio ci sono finiti gli svizzeri Alessio Baracchi e Alessio Zaia e quindi Antonioli dodicesimo e Francesco Valzelli del Val Palot diciottesimo).

CLASSIFICA PRIMO SLALOM DIAVOLEZZA

CLASSIFICA SECONDO SLALOM DIAVOLEZZA

IL PUNTO DI TESTA – Motterlini, che prima di approdare alla corte di Castoldi si è allenato con il Circolo Sciatori Madesimo e oggi frequenta la Canadian School of Milan, è stato uno dei Children che si sono maggiormente messi in luce vincendo un tricolore in gigante e in combinata. Andrea Testa dello Ski Racing Camp, ex atleta e una delle bandiere più autorevoli degli #InossidabiliSenior, lo ha seguito nella trasferta del Diavolezza: «Soddisfazione per il primo appuntamento nella categoria Giovani, in particolare per il quarto posto di ieri. Il ragazzo è davvero motivato, si allena con efficacia e metodo. Ha margine dal punto di vista tecnico e una testa sempre indirizzata ai suoi obiettivi. Abbiamo iniziato con un buon risultato, la strada è lunga ma pare essere quella giusta», ci dice il coach bergamasco.