Finisce nella neve fresca, chiude la prima manche con 3 secondi di ritardo

«Si vede che oggi doveva andare così..o meglio non doveva andare». Denise Karbon prova ad abbozzare un sorriso nel parterre, ma il ritardo di oltre tre secondi la mette fuori gioco nella seconda manche. «Stavo sciando bene, avevo un bel ritmo, la pista era perfetta per attaccare: ad un certo punto lo sci si è ‘bloccato’ e mi sono ‘piantata’. Ho continuato la gara, ma mi veniva voglia di piangere. Non so cosa sia successo, se è stato un mio errore, so solo in questo gigante potevo giocarmi le mie chance invece sono lontana». Nessuna attenuante. «Io preferisco avere una buona visibilità in gara, mi dà maggiore sicurezza: oggi si vedeva poco, ma non quello che ha compromesso la mia gara. Vuol dire che ai Giochi Olimpici deve andare così».