Lara Della Mea all'arrivo dello slalom di Zagabria ©Pentaphoto

«Sono uscita dal cancelletto senza pensare a nulla, provando solo ad attaccare». Così si scalano le classifiche, così si centrano le qualifiche. Senza calcoli e senza preoccupazioni, perché quando sei consapevole di quello che vali, non serve a nulla tenere. Lo ha dimostrato (sbagliando) Alex Vinatzer a Madonna di Campiglio, lo ha fatto vedere, per la seconda volta in pochi giorni, Lara Della Mea. Dopo Semmering è arrivato un altro grande piazzamento per la tarvisiana del team di Coppa Europa, diciassettesima a Zagabria. «Sono felicissima di come ho sciato anche perché questa pista era davvero tosta – spiega – Un minuto di slalom è difficile da trovare in giro; nelle ultime porte bisogna tenere duro per evitare errori».

UNA SCIATA CHE CONVINCE – Lo slalom femminile italiano sembra aver trovato un nuovo nome, non solo perché i suoi risultati sono scritti nero su bianco. Anche perché la tarvisiana ha mostrato tutto il suo valore tecnico: appoggi, curve, tattica, mescolato ovviamente a qualche errore di inesperienza. «Ho pensato a sciare e ad andare veloce, mi è riuscito abbastanza bene. Era un esame per confermare quanto di buono avevo fatto in Austria: sto prendendo la giusta strada». Ora una brevissima pausa, poi martedì sera di nuovo in pista a Flachau, uno slalom davvero emozionante per una giovane come Della Mea che vedrà un pubblico numerosissimo e in grande festa. «Speriamo bene, poi avanti con la Coppa Europa».

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