La supremazia continua. Argento Zettel, bronzo Pietilae. Moelgg sesta

L’austriaca Marlies Schild conferma il risultato della prima manche: vince e si mette al collo la prima megalia d’oro della carriera, dopo aver già in bacheca quattro meaglie iridate e tre olimpiche. In slalom è davvero la numero uno, e anche sulla ‘Gudiberg’ lo ha dimostrato per l’ennesima volta. La trentenne salisburghese regala all’Austria un oro in slalom femminile dopo diciotto anni. Sul podio con Marlies la compagna di squadra Kathrin Zettel a trentaquattro centesimi, quindi al terzo posto c’è la svedese Maria Pietilae-Holmner a sessantacinque centesimi. La finlandese Tanja Poutiainen, seconda dopo la prima manche, incappa in un erroraccio e deraglia dal pendio bavarese. Poi i distacchi aumentano considerevomente. L’atleta di casa Marlies Schild, dopo i bronzi in discesa e superG, si ferma questa volta al quarto posto. Quindi c’è la slovena Tina Maze e al sesto posto Manuela Moelgg. La finanziera marebbana recupera tre posizioni, ma non basta: chiude ancora sesta come in gigante, perde 1.66 dalla Schild e  1.21 dalla medaglia di bronzo. Molto bene Irene Curtoni: dalla sedicesima posizione della prima frazione chiude decima, miglior risultato di sempre fra le ‘porte strette’. Nicole Gius diciannovesima, Federica Brignone ko al primo round.