Cuche e le comiche

Alla partenza della seconda manche del gigante di oggi al cancelletto si è affacciato un signore abbastanza prestante con zaino di cuoio, giacca, pantaloni e sci di legno. Era nell’aria, Didier l’aveva annunciato, per l’ultima gara vi farò una sorpresa. Cuche ha sceso tutta la Planai con il sottofondo della musica delle comiche. Diverse fermate. La prima per regalare il pettorale al race director della FIS Guenther Hujara, altre per stringere la mano ad allenatori e addetti ai lavori, una caduta. Infine l’arrivo in uno stadio festante. Nella finish area alcuni colleghi della federsci svizzera in compagnia di Hujara gli hanno ‘fatto la festa’, spruzzandolo di champagne. Qualche minuto di festeggiamenti e di commozione, con l’immancabile lancio dello sci, infine Didier si è rivolto verso le tribune con sguardo emozionato e dallo zaino ha estratto un casco, due guanti e una maschera che ha tirato agli spettatori. Quasi tutti i concorrenti scesi dopo di lui hanno fatto (con effetti spesso disastrosi, il voto migliore a Kjetil Jansrud, che si è anche prodotto in un inchino davanti a Cuche) il lancio dello sci. Incredibile Cuche, fino all’ultimo!

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