Credere in Nadia

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Schladming Day 3 – Ecco gli 'angeli custodi' Parravicini e Sbardellotto

Un momento difficile per Nadia Fanchini. L’infortunio è alle spalle è vero, ma la Nadia che tutti conosciamo non è ancora tornata. Una carriera martoriata dagli infortuni quella della camuna, ma alla fine della scorsa stagione dopo uno stato di forma eccellente in gigante, credevamo che questo inverno forse ricco di risultati. Al momento non è così.

LACRIME AL PARTERRE – La finanziera di Montecampione ha già dimostrato il suo valore con medaglie iridate e podi in Coppa del Mondo. Quando sta bene è sempre lì, con le prime, a lottare per il podio. Un anno difficile dicevamo. Un deludente superG a Schladming. Lacrime al parterre, nella finish area, nel ‘corridoio’ della stampa. Lacrime di rabbia, ma anche di sconforto. Nadia era davvero abbacchiata dopo la prima prova iridata.

«NON SI ACCONTENTA» – Gigi Parravicini, suo allenatore fin dai tempi del Comitato Alpi Centrali, scommette ancora su Nadia: «Soffre il fatto di non essere ancora fra le prime. Lei non si accontenta mai, è una fuoriclasse. E’ un’arma a doppio taglio però questo fattore, perchè è una spinta ad andar forte ma ti fa tribolare quando i risultati non arrivano subito».

«TORNERA’ GRANDE» – Ecco Mauro Sbardellotto, da sette anni skiman Dynastar della bresciana: «Forse è stato un errore inserirla nel team delle gigantiste, anche se ad inizio stagione probabilmente era giusto così perchè non aveva più confidenza con la velocità. Il futuro? Tornerà grande, ha i numeri per andrar forte. Certo, al momento sembra abbia perso un po’ di dimestichezza con la velocità». Coraggio campionessa!

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