Il palazzo FISI - CONI a Milano

L’operazione Cortina 2021 è scatta ufficialmente. Si è svolta infatti nella sede del Comune la prima riunione operativa per la candidatura ai Mondiali di Sci Alpino 2021. Vi hanno partecipato i soggetti fondatori della Fondazione, presieduta da Riccardo Donadon: il Comune di Cortina, nella persona del Sindaco Andrea Franceschi, la Provincia di Belluno, nella persona di Roberto Padrin, la Regione Veneto, nella persona dell’assessore Cristiano Corazzari, il Governo, nella persona del Sottosegretario Luca Lotti (rappresentato dall’on. Roger De Menech), il CONI, nella persona del Presidente Giovanni Malagò (con il Segretario Roberto Fabbricini e il vice Carlo Mornati), la FISI, con il Presidente Flavio Roda, e altri soggetti istituzionali locali.

ORGANI – È stato fondato il Consiglio di indirizzo e successivamente il Comitato Esecutivo di Gestione composto da Riccardo Donadon, Carlo Mornati, Alberto Ghezze, ed è stato individuato l’avvocato Paolo Nicoletti per un futuro ruolo operativo. È stato definito il Collegio dei Revisori e sono state individuate la sede principale del Comitato, a Cortina, e una di rappresentanza a Venezia. È stato deciso di programmare a breve alcuni incontri con la cittadinanza di Cortina e con gli operatori locali per il coinvolgimento dell’intera comunità ampezzana. Si è deciso di adottare un codice etico che dovrà essere rispettato da tutti i soggetti coinvolti a vario titolo.

PAROLE – «Sono convinto che i Mondiali di Sci Alpino 2021 rappresentino una grande opportunità di visibilità internazionale per Cortina – ha detto il Presidente Donadon -. Vogliamo rendere questa manifestazione unica e all’avanguardia anche dal punto di vista tecnologico e innovativo, dando così la possibilità a Cortina di affermarsi e distinguersi nella sua dimensione sportiva e non solo per essere la ‘Perla delle Dolomiti’. La nostra road map di avvicinamento verso il 2021 vedrà un confronto immediato con tutta la cittadinanza e il coinvolgimento di tantissimi giovani, desideriamo infatti che siano loro tra i protagonisti dell’organizzazione e realizzazione della manifestazione e ci auspichiamo siano magari anche i campioni di domani».

RODA – «Disputare un Mondiale in una città olimpica come Cortina ha sicuramente un valore aggiunto per tutto il movimento sciistico internazionale – ha aggiunto il Presidente della FISI Roda -. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno lavorato per le precedenti candidature: il lavoro già fatto è prezioso e l’eredità che ci lasciano è alla base del buon successo di questa avventura».