La Coppa del Mondo si interroga sugli infortuni

Pubblicato il:

Cinque infortuni seri in cinque giorni. Troppi per tutti, per i tecnici, la FIS e i media di tutto il mondo che in questi giorni continuano a parlare di Kitzbuehel. L’attenzione si è spostata sugli elicotteri e i soccorsi in pista, togliendo parte del palcoscenico a uno dei più grandi eventi che ha portato 45 mila persone durante la discesa libera di sabato. A Garmisch verrà introdotto un nuovo tipo di colore, fluorescente. Si testano nuove soluzioni per rendere ancora più visibili i segni, i buchi e i dossi. «Ci sono stati troppi infortuni, c’è una brutta tendenza in questo periodo, anche in Coppa Europa – dice Markus Waldner, il capo della Coppa del Mondo maschile -. A Kitzbuehel si è parlato più di questo aspetto che dei vincitori. Bisogna che tutto il mondo lavori per trovare delle soluzioni». Waldner quando parla di tutto il mondo si riferisce agli organizzatori, alla federazione, alle aziende e agli atleti. Intanto i giornali austriaci hanno continuato a parlare di quello che è successo. Questa mattina il Kronen Zeitung ha titolato su Svindal: «Troppo pericoloso a Kitzbuehel». Dall’Austria all’Italia con Giuliano Razzoli che si sfoga su La Gazzetta dello Sport. Il campione olimpico di Vancouver ha detto: «Ogni tanto i tracciatori fanno i protagonisti, dovrebbero pensare a noi atleti, non allo show. La tracciatura non ha aiutato, non erano contenti delle difficoltà, per loro non erano abbastanza». In Francia, Ski Chrono ha raccolto le parole del transalpino Julien Lizeroux: «Si gioca con la nostra salute» hanno titolato i colleghi. Lizeroux nell’intervista dice: «Ho l’impressione che siamo un gregge di pecore, tutti i giorni mandiamo dei ragazzi in ospedale, lo sci è già difficile, con il ghiaccio ancora di più. Vedere Razzoli partire con l’1 e farsi male, mi ha traumatizzato». Anche Lindsey Vonn, da Cortina, si è soffermata sulla questione. «Gli infortuni di Kitz sono raccapriccianti, quando ci si sente competitivi si prendono troppi rischi». E poi ancora titoli del Tiroler Tages: «I risultati in una giornata così con contano». Intanto la Coppa del Mondo va avanti. Questa sera c’è la Night Race di Schladming, evento che porterà altre 40/50 mila persone in pista e che potrebbe scacciare le polemiche.

Ultime notizie

Giada D’Antonio è tornata in pista: prime curve dopo 214 giorni di stop

Sono passati 214 giorni dall’ultima sciata di Giada D’Antonio. Era il 14 febbraio, quando...

Da sabato 19 si torna a sciare in Val Senales

In Val Senales si torna a sciare: sabato 19 settembre riparte la stagione, con...

Posti esclusivi per vivere la notte della 3Tre di Campiglio

La 3Tre si prepara a una nuova notte di grande sci sul Canalone Miramonti...

Un anno dalla scomparsa di Matteo Franzoso. Tavola rotonda sulla sicurezza a Rovereto; il ricordo delle Fiamme Gialle

È passato un anno da quel drammatico 15 settembre 2025, quando dal Cile è...

Altro dal mondo neve

Posti esclusivi per vivere la notte della 3Tre di Campiglio

La 3Tre si prepara a una nuova notte di grande sci sul Canalone Miramonti...

La Stelvio e Fondazione Bormio in passerella all’Autodromo di Monza

Da Bormio a Monza, passando dalla Stelvio e dal paddock della Formula 1. Il...

Malessere Goggia: l’azzurra è già tornata in Italia

La trasferta in Argentina di Sofia Goggia si è chiusa con anticipo rispetto ai...