Beppe Cuc insieme a Gens, miglior punteggio al maschile

Sono 49 i neo maestri di sci alpino che hanno appena concluso il percorso formativo durato più di un anno. Gli aspiranti professionisti del 46° corso di formazione – il primo intitolato a Giovanni Marciandi – hanno sostenuto tre giornate di esami pratici e teorici, sulle nevi di Plateau Rosà e in aula a Valtournenche.

L’emergenza Covid-19 non ha stravolto i piani dell’Associazione Valdostana Maestri di Sci che è comunque riuscita a riprogrammare le uscite e a portare regolarmente al termine il corso. Gli ultimi moduli e gli esami finali si sarebbero dovuti svolgere nel mese di aprile, invece sono stati reinseriti a luglio, adottando le misure anti-contagio previste dal protocollo. «È stato bello assistere alla crescita di questi giovani che ora diventano insegnanti ed educatori – spiega Beppe Cuc, presidente dell’Associazione Valdostana Maestri Sci -. Entrano a far parte della grande famiglia dei maestri di sci, orgogliosi di indossare la storica divisa. Nonostante il Coronavirus siamo riusciti a completare il percorso; questi maestri già dal prossimo inverno potranno iniziare a lavorare».

I nuovi maestri di sci: Flavio Abruzzini, Gaia Aglietta, Asia Allera, Leonardo Balbi, Gilbert Borney, Martina Bottan, Lorenzo Bozzato, Francesca Bronsino, Lorenzo Calandrina, Wendy Cappelletti, Thierry Carrel, Federico Chiodo, Jasmine Fiorano, Erik Gelcich, Julien Gens, Federica Grange, Gaia Grange, Amelie Guidetti, Giacomo Henry, Eleonora Isidori, Julien Jammaron Perrod, Mariasole Lami, Brando Maria Locatelli, Nicolò Marino, Alessandro Milanesi, François Moretti, Gregorio Mungai, Federico Pallais, Jean-René Pola, Anais Quendoz, Alanis Revil, Michel Revil, Sylvie Revil, Anais Rey, Gabriel Scarfò, Matteo Segala, Mattia Stacchetti, Chiara Stevenin, Giorgia Viglianco, Gioia Battaglini, Marco Bellocchio, Matteo Casiraghi, Marco Cavalieri, Martina Nobis, Angelica Rizzi, Filippo Rosaschino, Francesca Maria Torno, Federico Vietti e Pietro Zazzi.