CE, peccato Cillara: in testa poi solo diciottesima

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Nel gigante di Zell am See vince Zettel

Primo gigante di Coppa Europa per la squadra azzurra dopo l’infortunio al menisco del ginocchio destro occorso a Karoline Pichler, settimo in assoluto dopo Hemsedal, Valtournenche e Zinal, e l’Italia ha provato comunque a fare il colpaccio, magari a regalare qualcosa di grande all’atleta di Monte San Pietro che era in testa alla classifica di specialità, e a dimostrare comunque che ci sono altre ragazze interessanti oltre all’altoatesina, in questa disciplina, per il futuro.

MEZZA IMPRESAValentina Cillara Rossi, infatti, genovese, classe ’94, già 8a nel primo appuntamento tra le porte larghe a Valtournenche, a metà dicembre, e in buona forma in questa stagione, ha chiuso al comando la prima manche a Zell am See, nel land del Salisburghese, in Austria, in una gara ricca di atlete di Coppa del Mondo quali Zettel, Barioz, Brem, Prefontaine, Holdener, Drev, Bertrand ecc. ecc.. Purtroppo la sua impresa si è fermata lì, perché un paio di grossi errori nella seconda manche l’hanno relegata in 18esima posizione, alla fine. Un peccato, ma anche una dimostrazione di classe non da poco: per metà gara si è tenuta dietro gente con 49 podi in Coppa del Mondo (Zettel) o in testa alla classifica di gigante attualmente tra le ‘grandi’ (Brem) e che potrebbe vincere medaglie pesanti agli imminenti Mondiali di Vail/Beaver Creek. Complimenti comunque. Ora bisogna ‘solo’ mettere assieme due manche fatte bene.

GARA – Si è imposta, alla fine, la già citata austriaca Kathrin Zettel, con il tempo complessivo di 1’46”12, davanti a Staalnacke e Brem, staccate rispettivamente di 51 e 53 centesimi. Quarta Drev, quinta Haaser (leader della classifica generale), sesta Barioz, settima Prefontaine, ottava Holdener, nona Massios, decima Bertrand. 

PAROLA A VALENTINA – «Che peccato – ci dice la simpatica genovese – Ero davanti a metà gara, ma poi non sono riuscita a sciare come nella prima manche. Ho commesso un paio di errori gravi, nella seconda, e mi si è… ‘spento il cervello’, come si dice. Non è bello finire così indietro quando eri lì davanti, ma almeno una buona manche l’ho fatta. Pista?  Bella, tecnica. Tracciato molto vicino, angolato, adatto alle mie caretteristiche. Neve dura, barrata. Ci riproviamo domani». 

ITALIA – La migliore è stata Sabrina Fanchini, in crescendo di forma, staccata di 1”94. Detto di Cillara Rossi, resta da segnalare il 19esimo posto di Marta Bassino, il 47esimo di Laura Pirovano (pettorale 85), il 49esimo di Jole Galli, il 50esimo di Roberta Midali. Non qualificata alla seconda manche Martina Perruchon, uscite nella prima Sosio e Gasslitter. Non è partita Nicole Agnelli, indisposta.   

CLASSIFICHE E CALENDARIO – Domani si replica, sempre in gigante, stesso posto, stessa pista. Nella classifica generale guida sempre l’austriaca Haaser, seconda in quella di specialità comandata ancora dalla sfortunata Pichler. 

 

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