Casse e Marconi

«Una stagione positiva, avevo bisogno di mettermi in mostra e avvicinarmi ai primi ll più possibile. Così è stato, dopo un avvio in cui ho preso le misure i primi risultati sono arrivati fino a quell’ottavo posto in superG ai Mondiali in Svezia che è stata davvero una liberazione», eccolo Mattia Casse a bocce ferme, a fine stagione, quello che ci fa sapere mentre si gode un momento di meritata vacanza.

CONTINUITA’ CON IL MENTAL COACH – Casse ci racconta, oltre alle migliorie tecniche, di un altro aneddoto importante di questa stagione 2019. «Una cosa mi ha aiutato sicuramente, ossia il lavoro fatto con regolarità e continuità con il mental coach Lorenzo Marconi di Sport Power Mind. Prima ho usato questa figura professionale sporadicamente, adesso invece ho un progetto che va fino ai Mondiali 2021 di Cortina dove voglio continuare la mia crescita non sono tecnica ma anche mentale e di atteggiamento, che è ugualmente fondamentale. Dopo Garmisch, gara in cui mi dovevo guadagnare la qualificazione per i Mondiali, ho avuto una grande mano da questo lavoro. Poi sono arrivati i risultati. Certo, non mi fermo qua, voglio arrivare al vertice della velocità in Coppa del Mondo». 

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