Capitan Futuro e i suoi ragazzi

Pubblicato il:

Alessandro Serra soddisfatto del primo impatto agonistico a Cerro Castor

Il team di Coppa Europa maschile è a poco più di metà della trasferta in Terra del Fuoco. Le gare di slalom e gigante di Cerro Castor dei giorni scorsi hanno dato un ottimo feedback ad Alessandro Serra e al suo staff a proposito dello stato di forma dei ragazzi. «La disciplina in cui ci sentivamo più indietro, lo slalom, è invece quella che ci ha dato i migliori riscontri in gara. Buon segno, vuol dire che stiamo lavorando bene». Soddisfatto il nuovo responsabile del team di Coppa Europa azzurro, che oggi come mai è un’autentica fucina di giovani talenti per il futuro prossimo. Anche se parlare di nuovo responsabile con Serra è quasi eufemistico, dato che ha cresciuto tutti questi ragazzi nelle scorse stagioni di Pianeta Giovani. «Effettivamente la continuità di lavoro è il punto di forza di questo gruppo. Parliamo lo stesso linguaggio da un po’ di anni e ci capiamo molto bene. Inoltre sta crescendo molto la collaborazione con i gruppi di Coppa del Mondo e tutti i ragazzi, a turno, hanno avuto la possibilità di confrontarsi con le squadre di Rulfi, Guadagnini e Theolier».
Dicevamo dello slalom: la grande performance l’ha fatta il bolzanino Riccardo Tonetti, atleta delle Fiamme Gialle che da anni è considerato una promessa delle discipline tecniche. «Ha fatto molto bene, confermando 9 punti Fis, un punteggio che gli permetterà di entrare nei 100 al mondo della specialità». Ma anche Giovanni Borsotti è in grande crescita in questa specialità e i risultati delle ultime Fis lo dimostrano. Le gare del Cerro Castor sono state una sorta di derby tra i nostri atleti e la squadra transalpina, forse il gruppo più vicino agli azzurri in termini di talento e potenzialità future, con Faivre e Pinturault su tutti. «Effettivamente le due squadre si assomigliano molto, sia nei numeri che nell’età media degli atleti. Fino all’inverno scorso erano decisamente più avanti di noi in slalom, ora sembra che ci stiamo avvicinando». I francesi, peraltro, vanno ringraziati per aver schierato Julien Lizeroux in slalom: la sua gara a ‘marce ridotte’ ha consentito penalità Fis minime.
In gigante i nostri non sono ancora apparsi al top, anche se qualcosa si è visto: buone sensazioni da Mattia Casse e Antonio Fantino, ma anche dei ragazzi del Pianeta Giovani di Matteo Joris, con Luca De Aliprandini e Alex Zingerle su tutti. Proprio Fantino fa ottimamente sperare per il futuro: i problemi alla schiena sembrano in via di guarigione, dopo un avvio di trasferta argentina un po’ tribolato.

Ultime notizie

All’ultimo ballo, Alexis Pinturault vince il titolo francese di gigante

Ultima gara della carriera e vittoria per il campione francese Alexis Pinturault. Il 35enne...

Tutti a Pila per Children, recuperi Giovani e Aspiranti e Memorial Fosson

La stagione dello sci alpino va avanti ancora per venti giorni e si sposta...

Mazzola, Bormio Multiservizi: «Mancava progettualità e sostegno economico di medio-lungo periodo»

Veronica Mazzola, ex ormai direttrice marketing di Multiservizi Alta Valle spa, per farla breve...

La più grande giovane agonista d’Italia viene dalla Sardegna

C'è una storia di sci alpino giovanile diversa dalle altre. Su Race ne raccontiamo...

Altro dal mondo neve

Martina Peterlini operata al ginocchio destro

La slalomista azzurra Martina Peterlini si è operata al tendine rotuleo del ginocchio destro....

Marsaglia verso il dream team di Galli?

Lo sci mercato impazza. E spiazza. Intendiamoci, non è un pesce d'aprile, sono avviate...

Fondazione Bormio e DAO Sport: collaborazione per la Coppa del Mondo

Fondazione Bormio e DAO Sport sono orgogliose di annunciare l’inizio di una nuovacollaborazione che...