Brignone: «Sarà la prima coppa che riceverò dal podio: non vedo l’ora»

Emozioni contrastanti al termine del superG di Lenzerheide: Federica Brignone festeggia la coppa, Elena Curtoni sperava di potersela giocare ancora alla finali. 

«Sono contentissima per la Coppa di specialità – le parole della valdostana – Sono partita bene, ma mi son sentita scivolare, ho fatto qualche errore di troppo e mi è venuto l’incubo di sbagliare. Non riuscivo ad avere un buon feeling e ho frenato ovunque. È stata anche la cosa giusta da fare, col senno di poi, però le sensazioni non son state magnifiche. Su di una pista così avrei voluto fare un altro tipo di performance. Non mi piace far le gare così, preferisco rischiare e uscire piuttosto che frenare sempre. Sarà la prima coppa che riceverò dal podio: non vedo l’ora. Mi dispiace per Elena, ha fatto una stagione stratosferica. È stata una grande sfida per l’Italia, oggi sapeva di dover andare a tutta per recuperarmi dei punti e alla fine si è messa fuori gioco».

Federica Brignone ©Pentaphoto

«Un superG difficile – spiega Elena – ma era nelle mie corde. Potevo fare meglio, sono partita bene purtroppo mi ha toccato subito dentro lo scarpone. Lo sapevo, avevo visto il segno ma arrivando lunga dalla porta precedente è stato un attimo ritrovarsi per terra. Ho provato a trirami su ma era impossibile. Mi dispiace perché sarebbe stato bello giocarsela fino alla fine, ma è andata così».

Ma in Svizzera c’è stato anche il quasi podio di Marta Bassino: «Mi dispiace molto per quei due centesimi. All’inizio, quando sono arrivata, ero contenta per il quarto posto fino a quando non ho visto il tempo. Sono contenta perché è stato un superG molto tosto. Sinceramente sentivo di sciare malissimo, non c’era un bel feeling, ma l’importante era tener duro e attaccare e per questo son felice. Adesso me la vivo giorno per giorno per tirare fuori il meglio di me per questi ultimi appuntamenti».

Marta Bassino ©Pentaphoto

 

 

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