Brignone fa la storia ed esulta: «Una vittoria sudata, cercata e voluta, una delle più belle»

C’è lei e poi tutte le altre. La sciatrice italiana più vincente di sempre è Federica Brignone, con il successo nel superG di Sankt Moritz ha definitivamente superato Deborah Compagnoni. Chapeau a una campionessa che si è ritrovata, scegliendo una strada diversa per i suoi allenamenti. «È da questa estate che mi diverto, che mi diverto a far le gare, a sfidarmi e ad allenarmi di più, a rischiare la curva più velocemente, a far più fatica ritrovando così il piacere di fare tutto questo e sono contenta di non aver mollato e aver tenuto duro fino a oggi». 

Un sospiro di sollievo per la valdostana che, inutile nasconderlo, ha attraverso un momento delicato. Ora è là in cima, a quella classifica che lei non guarda ma che è un dato di fatto: «Battere il risultato di Deborah Compagnoni è incredibile anche perché lei aveva Mauro Sbardellotto, che è il mio skiman attuale, e penso sia una bellissima cosa che ci unisce. È stata una grande atleta e spero di continuare a vincere». 

Federica Brignone ©Agence Zoom

Si è avvicinata a questa stagione con un programma diverso alle compagne di squadra, ma si sente parte integrante di questo gruppo azzurro e ha parole di apprezzamento per tutte: «Non sono sola, nel team Italia ci sono tante ragazze che possono vincere tanto, come Sofia Goggia e Marta Bassino». 

Poi è tempo dell’analisi tecnica della gara, che è stata posticipata per il vento e con partenza abbassata. «Ero quasi preoccupata che la cancellassero – aggiunge -, questa vittoria è stata una delle più belle della carriera: sudata, voluta e cercata. Dopo il weekend di Lake Louise ci credevo, perché ho fatto delle belle gare anche se di solito non è una pista a me favorevole. Sono arrivata a St.Moritz cercando di fare un bel risultato, l’ultima volta arrivai seconda a un centesimo, credendoci tanto». 

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