Giovanni Borsotti è il campione italiano di gigante. Il ’90 di Bardonecchia, che gareggia per i Carabinieri, centra un successo importante sulle nevi valsusine di Sestriere. Un oro sul Colle per Borsotti, che è stato protagonista di una buona stagione agonistica in Coppa del Mondo, nonostante non sia stato inserito la scorsa primavera nella formazione azzurra. Un sigillo che lo rilancia ancora, dal momento che mette dietro tutti gli altri gigantisti italiani che si confrontano nella massima serie. Condizioni ottimali sulla Giovanni Alberto Agnelli, davvero tirata a lucido per la gara tricolore.

«Finire così la stagione è esaltante. E’ stata una buona annata, peccato per l’infortunio a gennaio, potevo essere in lizza per le Olimpiadi. Poi è arrivata la gara buona di Schladming ma le convocazioni erano già state fatte. Ma non ho rimorsi, non ho rimpianti, guardo avanti con fiducia. Un grazie ai Carabinieri ed in particolare al tecnico Hannes Paul Schmid che mi ha seguito con efficacia». Borsotti era in testa dopo la prima frazione e ha confermato nella seconda sessione la leadership. Sul podio il finanziere Alex Vinatzer a 26 centesimi e in terza piazza ecco il Carabiniere Hannes Zingerle a mezzo secondo che donanti darò l’addio alle gare (come il Carabiniere Simon Maurbeger).

Quarto posto per il poliziotto Filippo Della Vite, mente quinto troviamo invece il finanziere Tobias Kastlunger. Sesto un buon Stefano Pizzato, Fiamme Oro. A chiudere la top ten tricolore ecco Lorenzo Bini, Davide Seppi, Giovanni Franzoni e Simon Talacci. Brilla Max Perathoner: il giovane veocista delle Fiamme Gialle stacca a sorpresa il 12° posto finale con il terzo tempo di manche. Il gigante di Sestriere era valido come tappa del Gran Premio Italia: si è imposto Jacopo Claudani, Carabinieri, davanti a David Castlunger, Alta Badia, e Peter Corbellini, Fiamme Oro. Domani lo slalom dei campionati italiani assoluti, valido ancora come tappa GPI.




