Beaver Creek: ecco gli highlights

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Dominio Italia a Beaver Creek. Un week end memorabile per la squadra delle discipline veloci, senza nulla togliere allo splendido podio in gigante di Davide Simoncelli, seguito a ruota da Manfred Moelgg.

DOPPIETTA – Due vittorie lanciano l’inequivocabile messaggio che gli azzurri sono forti e questa volta possiamo addirittura affermare che sono i migliori al mondo. I successi di Christof Innerhofer e Matteo Marsaglia nell’arco di 24 ore vanno registrati negli annali dello sci. Più fattori hanno reso possibili tali imprese. Innanzitutto gli atleti. Christof Innerhofer si è allenato meno degli altri quest’estate-autunno, ma è ormai un atleta esperto ed è riuscito ad esprimere tutte le sue doti tecniche e mentali in una delle discese più difficili al mondo, sciando con una fluidità e precisione che hanno fatto sembrare la Birds of Prey quasi facile. Matteo Marsaglia ha raccolto ciò che già l’anno scorso sembrava essere nell’aria. Ora è al top della condizione e il modo in cui ha affrontato la gara di super gigante non lascia dubbi: un atleta maturo, molto tecnico e da oggi consapevole di saper vincere.

TUTTA LA SQUADRA CRESCE –  -Ma i successi arrivano anche grazie ad un lavoro intenso e appassionato di coloro che seguono gli atleti tutto l’anno. I tecnici hanno un ruolo fondamentale ed il clima di squadra deve essere per forza ottimale. Ecco quindi che oltre ai progressi tecnici si nota anche maggiore consapevolezza e forza mentale, un aspetto fondamentale nello sport. Tutti quanti hanno “aggredito” la pista americana e va sottolineato il grande risultato di squadra. Werner Heel, Dominik Paris, Peter Fill e Siegmar Klotz hanno dato forti segnali e sono tutti da podio. Lo scorso inverno, la squadra di Gianluca Rulfi ha raccolto probabilmente meno di quanto meritasse, ma ora si vedono i risultati. Di questo va dato merito anche alla Federazione, spesso criticata dall’esterno, ma oggi obiettivamente inattaccabile.

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