Azzola: «Voglio tornare in Coppa del Mondo e Fontanive da lassù mi carica»

Pubblicato il:

Mai una parola fuori luogo, mai una polemica. Occhi vispi, sguardo che ti trasmette serenità. E’ una ragazza seria e posata Michela Azzola, che sa quello che vuole allo stesso tempo. Sarà per il dna bergamasco che preferisce alle parole i fatti, sarà per gli insegnamenti di papà Claudio, sarà per aver toccato il paradiso con un dito e poi essere tornata in purgatorio. Una carriera brillante già da Aspirante con lo sci club Orezzo Valseriana con Luca Agazzi, poi l’ingresso in squadra nazionale, poi la Coppa Europa. E poi la vittoria nel circuito continentale, l’esordio in Coppa del Mondo, nel 2013 la partecipazione alla rassegna iridata di Schladming. Una ascesa verso il paradiso. E poi i diversi infortuni al ginocchio destro e complicazioni annesse. Eccolo il purgatorio, con l’esclusione dal giro azzurro e l’ingresso fra quelle atlete di «interesse nazionale», ossia a metà fra la squadra azzurra e il gruppo sportivo della Finanza. Come in equilibrio, come su un piedistallo, come in balia, al vento. Abbiamo incontrato Michela alo Stelvio, prima in ghiacciaio poi alla caserma delle Fiamme Gialle situata una manciata di chilometri dal Passo dove è posta la quarta casa cantoniera. Più silenziosa del solito, ugualmente determinata. Ma riflessiva, come sempre, più di sempre. C’è una ferita aperta in Michela, che fa male.

ECCO MICHELA – Ed è oggi un pensiero forse più insistente della voglia di tornare a primeggiare. Eccola : «Mi manca Knife – Roberto Fontanive è il coach scomparso prematuramente ndr – era il mio allenatore e soprattutto una persona speciale. Mi manca, ci manca». La voce rotta dal pianto, che la posata Michela cerca di trattenere. «Un dolore che voglio trasformare in grinta e voglia di riemergere. Non so ancora i programmi della squadra, cosa avranno intenzione di fare con me, aspetto che il team azzurro rientri dall’Argentina e poi mi faranno sapere. Intanto io mi alleno con tanta determinazione, voglio tornare in Coppa del Mondo. E so che Fonta da lassù farà il tifo per me e per tutta la sua squadra delle Fiamme Gialle».

Ultime notizie

Le nove azzurre per Levi: rientra Marta Rossetti

Sono state definite le azzurre che gareggeranno nel primo slalom della stagione, in programma...

Elezioni Fisi a fine stagione: il diritto-dovere di partecipazione e la novità degli enti paralimpici. No al voto online

La nuova assemblea elettiva della Fisi si svolgerà entro la prima metà di aprile...

Michele Milani è il nuovo presidente del Lecco. Montanelli saluta dopo 20 anni

Michele Milani è il nuovo presidente dello sci club Lecco. Classe 1968, imprenditore e...

River Radamus “ambassador pro” di Val di Fassa

Cresce accanto al rinnovato progetto Piste Azzurre in collaborazione con la FISI, la squadra...

Altro dal mondo neve

Le nove azzurre per Levi: rientra Marta Rossetti

Sono state definite le azzurre che gareggeranno nel primo slalom della stagione, in programma...

«La piccola Fede? Faceva più strada, ma con una curva velocissima». Un tuffo al passato di Rudi Picchiottino

«Faceva più strada degli altri, passaggi anche a un metro dai pali, ma la...

Michelle Gisin chiude la carriera: «Un viaggio incredibile»

La sciatrice elvetica Michelle Gisin ha deciso: il suo viaggio finisce qui. L'annuncio è...