Irene Curtoni ©Pentaphoto

Da quanto tempo Irene Curtoni e Chiara Costazza dicono: «Aspettiamo le giovani»? Da tanto. E oggi la veterana azzurra, che lotta contro il suo mal di schiena, ha trovato chi le ha dato la spinta per prendere quella medaglia di bronzo. Arriva da Tarvisio e si chiama Lara Della Mea, non un sorpresa, più una conferma: Lara da tempo mostra di avere piedi e talento. E Irene le spalanca la porta e l’accoglie con entusiasmo: «Felice che Lara inizi a venire con noi, ce n’era bisogno anche se la strada davanti è sicuramente tanta». E poi sul team event aggiunge: «Io ci ho sempre creduto in questa disciplina, tante volte ho tirato la squadra per ottenere un buon risultato». Che è sempre mancato e che è arrivato questo pomeriggio, proprio quando Irene Curtoni non era al massimo della forma. Ma questa volta ci hanno pensato i giovani a spingerla: ruoli invertiti. «Oggi potevo dare un po’ meno del solito ed è stata la squadra che ha aiutato me a guadagnare una medaglia che pesa tanto». E poi parla dei compagni «molto determinati e lucidi nel cercare di fare le cose giuste: mi piacciono molto».

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.