Diciotto anni di Bardonecchia, dove scia e studia. Sara
Allemand sta affrontando l’anno forse più impegnativo della sua carriera. Che coincide con la maturità all’istituto Frejus (Liceo Economico Sociale) e con le ultime gare di stagione che potrebbero proiettarla in squadra nazionale.

Stai pensando un po’ a quella giacca azzurra?
«Sono prima nell’assoluta, ma entrano in squadra le atlete che vincono quella di disciplina. Lo slalom e la velocità sono ancora da assegnare, quindi la stagione è aperta».

Stanno per iniziare i Campionati Italiani. Sono nel mirino?
«Siamo in molte a contenderci una medaglia, bisogna vedere quel giorno che condizione avrò. Le papabili? C’è una certa Lara Della Mea grande favorita, poi le ragazze della nazionale e Ilaria Ghisalberti».

A proposito di Lara. Hai visto il team event?
«Certamente, è stato molto bello soprattutto perché una così giovane è andata davvero forte».

Tu sei più da gigante o da slalom?
«Mi piacciono entrambe le discipline, dipende un po’ dai giorni. A volte mi stufo e quindi ho voglia di cambiare». 

E la velocità?
«La faccio perché è utile per le discipline tecniche. E poi sto andando forte, quindi sono contenta».

Felice della tua stagione?
«Molto, l’andamento è decisamente positivo. Ci sono però ancora molte gare in programma, devo continuare così fino alla fine». 

Quali atlete di alto livello ammiri?
«Lindsey Vonn ha fatto una carriera pazzesca nonostante i suoi infortuni; Mikaela Shiffrin è interessante dal punto di vista tecnico». 

Nel tempo libero?
«Sto con gli amici, faccio sempre sport, vado in bici e arrampico. Un po’ di tutto».

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