Neve fredda e aggressiva, con una leggerissima spolveratina di fresca. Così si presentava questa mattina l’Olympia delle Tofane, dove questa mattina 31 atlete si contenderanno il titolo iridato di discesa. Start alle 11. La prima concorrente a partire sarà Francesca Marsaglia, davanti a Jasmine Suter e alla seconda delle azzurre al via, Laura Pirovano. Poi ancora con il 4 Nadia Delago e con il 19 Elena Curtoni. «Non sono ammessi errori» dicono dallo staff azzurro che ha visionato tutti i dettagli del video per provare a fare il colpaccio con un quartetto privo della sua regina, Sofia Goggia. Favorite? Attenzione alle svizzere Corinne Suter, Lara Gut-Behrami e poi ancora a Ester Ledecka. Elena Curtoni è fiduciosa, ma non si pone obiettivi: «Dopo le prove mi sento bene, sono in fiducia. So dove posso fare meglio e dove posso limare un po’ il tempo. Sono fiduciosa e sono carica». In fiducia anche Laura Pirovano: “Sto iniziando a prendere fiducia con la pista, la seconda prova è andata meglio della prima e questo mi fa ben sperare. Mi sento pronta per domani. Sarà una gara splendida su una pista molto bella». Al via non ci sarà Mikaela Shiffrin.

La giornata è spettacolare a Cortina d’Ampezzo: in palio la terza medaglia dei Mondiali. Alle 13 ci sarà l’ultima prova cronometrata della discesa maschile, con alcune porte che sono state cambiate, dopo che alcuni big si sono lamentati con la Fis. «Questo era l’approccio più sicuro da parte nostra, sapevamo che i ragazzi si sarebbero lamentati, dobbiamo capire quanta velocità mettere su questo salto. Abbiamo margine in modo da poter aprire queste tre porte prima dello stacco, domani sarà un salto perfetto e bello. Stesso discorso per la traversa, che molti ragazzi hanno saltato. La porta verrà aperta di circa 4 metri e sarà un passaggio giusto e più naturale, poi il piano sotto il salto Ghedina è abbastanza tortuoso, lì si può creare più velocità. Siamo al di sotto dei 100 km/h. Non abbiamo feedback, molto difficile stimare cosa possiamo aspettarci. Pertanto abbiamo deciso di andare sul sicuro, domani ci divertiremo di più».