A Soelden comandava Schwarz, ma il forte vento ha prevalso

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SOELDEN – Solo 47 concorrenti sono partiti nella prima manche, poi il vento si è alzato in modo considerevole e la Fis è stata costretta a interrompere la gara. Dopo una lunga sospensione, alle 11.45 è arrivata la decisione di stoppare definitivamente la manche. Scelta inevitabile e tutto da rifare. Il primo atleta a essere stoppato è stato l’azzurro Simon Maurberger.

Fino a quel momento al comando del gigante di Soelden c’era Marco. Ma non Odermatt, questa volta era Schwarz, il quale ha dimostrato una serie di belle sequenze. L’austriaco ha subito fatto esplodere la festa ai piedi del Rettenbach: tifosi in delirio e bandiere al cielo.

Comandava con 29/100 su Odermatt e 46/100 su Alexis Pinturault, che a gennaio diventa papà, che ha abbondato lo slalom per la discesa e che per questo motivo alla vigilia della nuova stagione si è presentato con qualche chilo in più. Quarto posto provvisorio per Henrik Kristoffersen, staccato di 59/100. 

Boccata d’ossigeno per la Norvegia, travolta in questi giorni prima dal ritiro di Lucas Braathen e poi dalla squalifica di Ragnhild Mowinckel. Il giovane Alexander Steen Olsen, 22 anni e pettorale 20, cerca subito di rimpiazzare l’ormai ex compagno di squadra e marca il sesto tempo. 

Filippo Della Vite ©Agence Zoom

In casa Italia Filippo Della Vite bene a metà. Bell’attacco sul muro, poi l’errore sul raccordo, tanta velocità persa e decimi volati alle stelle sul piano. È undicesimo a 1”63 e ha un po’ buttato via la manche. «Sul ripido non avevo sciato male, anche se un po’ al limite come da tradizione – dice Pippo – ho voluto raddrizzare la curva un po’ troppo, mi ha toccato la scarpa e sulla lunga sono andato molto basso». Peccato, ma la sequenza in alto è stata buona. «Prendo comunque 1”50 e questo non è sicuramente buono per me». 

Sopra i due secondi Luca De Aliprandini, che in zona mista sperava di restare nei primi trenta e che dice: «Non benissimo, ma neanche malissimo – dice -, se resto nei trenta provo a recuperare, visto che il sesto posto è a 6/10. Non sono ancora il De Aliprandini di due anni fa, questo passo richiede ancora un po’ di costanza e risultati sulla carta: ho bisogno di un buon feeling. La prima manche è andata così, ma penso positivo». Fuori dai 30 Hannes Zingerle e Alex Vinatzer, non arrivato Giovanni Borsotti. 

Prima manche ancora in corso, anche se il vento è aumentato in modo netto e la gara al momento è sospesa. Da capire che cosa succederà nei prossimi minuti.

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