A livello organizzativo siamo sempre i migliori

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Campiglio Live – Il punto di Ravetto sulle tappe italiane

Gardena, superG e discesa libera, Alta Badia gigante e parallelo (novità!), Campiglio slalom notturno. Cinque gare, tutte le specialità, una piccola Olimpiade, un Mondiale in miniatura. Proprio questo per me potrebbe essere il futuro della Coppa del Mondo e dei Grand Prix organizzati da una nazione in località vicine, nell’arco di una settimana. Tantissimi sarebbero i vantaggi, primo fra tutti uno svecchiamento della formula World Cup, ormai vecchia e noiosa. In questo modo si limiterebbero poi per esempio i viaggi e gli spostamenti (in questi giorni gli atleti si spostano in elicottero), si potrebbero prevedere giornate di riserva per l’eventuale slittamento delle gare per condizioni avverse; soprattutto si potrebbero inserire innumerevoli eventi collaterali. Non sono un esperto di marketing ma è facile dire che oggi le gare di sci non si vendono più da sole, occorre, come dicono gli esperti, creare un evento attorno! Ebbene noi siamo avanti, siamo di fatto già partiti in questa direzione. Basta organizzarsi un po’ meglio, con le diverse località che fanno sistema e lavorino per obiettivi comuni, il gioco è fatto. Saremmo di nuovo i primi a lanciare al mondo della neve un nuovo innovativo format. Oggi in Europa, vista la carenza di neve, pochi sarebbero stati in grado di organizzare una sola singola gara di Coppa del Mondo, da noi sono state tante e tutte perfette! Bravi! Complimenti!

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