Manuel Feller riparte dalle nevi di Pitztal. Lo slalomista austriaco, in una giornata di pieno inverno sotto la neve e la nebbia, ha rimesso gli sci ai piedi. «Primo giorno in ufficio» scrive lo sciatore che continua a far fatica con la sua schiena e che è stato operato di ernia più volte in questi mesi. Solo a inizio settembre, circa un mese fa, l’ultimo intervento che lo ha costretto a fermarsi nuovamente e a saltare il raduno di in Sudamerica.
Ora, il 33enne di Fieberbrunn, conclusa la riabilitazione può riprendere a sciare e a intensificare la preparazione in vista dell’inverno, sperando che la schiena non continui a dare noia.
Da questo momento in avanti si dedicherà allo slalom, già lo scorso marzo aveva annunciato di voler mettere da parte il gigante. «Era solo una questione di tempo. Mi è stato permesso di festeggiare molti bei successi, ma a un certo punto tutto finisce – aveva raccontato – Non sono più tra i primi 30, non ho punti FIS». Il primo slalom di stagione si svolgerà domenica 15 novembre a Levi: davanti c’è ancora più di un mese, ma solo il lavoro delle prossime settimane permetterà a Feller di definire i prossimi programmi.
Nel frattempo in casa Austria si cambiano le tabelle di allenamento dei velocisti. Sciare a Saas-Fee, località prescelta dai tecnici, è difficile e così Vincent Kriechmayr, Stefan Eichberger e Daniel Hemetsberger hanno di nuovo fatto i bagagli per il Cile. Nuovo periodo di lavoro in Sudamerica, dopo le ottime sessioni di settembre portate a termine sulle piste di Portillo.


