A Ginevra, in occasione dei meeting autunnali della Fis, sono tornati a incontrarsi i soci del Club5, l’associazione che riunisce gran parte degli organizzatori di Coppa del Mondo di sci alpino. Sul tavolo dell’assemblea annuale sono ovviamente apparsi i conti economici della Fis, la cui situazione non è delle migliori.
Alla riunione ha partecipato anche il nuovo presidente della Fis, Alexander Ospelt. «Dobbiamo affrontare i cambiamenti all’interno della FIS insieme alle federazioni nazionali e agli organizzatori – ha detto – Per riuscirci servono fiducia reciproca e una collaborazione trasparente».
Il presidente del Club5 Rainer Senoner, numero uno anche di Saslong Classic, ha sottolineato l’importanza di essere uniti e compatti. «Siamo 27 organizzatori e dobbiamo parlare con una sola voce – precisa – Solo così avremo la possibilità di promuovere i cambiamenti necessari e migliorare il nostro prodotto».
Si è parlato, tra i vari argomenti, anche di Organizer Agreement, inspection agreement e montepremi, temi entrati nella fase decisiva. Club5 ha ribadito che eventuali oneri finanziari aggiuntivi devono essere concordati insieme: una soluzione transitoria per una stagione non può diventare permanente.
Fare di più per i tifosi
Al tavolo dei relatori anche Markus Waldner e Peter Gerdol che hanno fatto il punto sulla stagione alle porte, che culminerà con i Campionati Mondiali di Crans-Montana. Ma si guarda anche al contorno delle gare di Coppa del Mondo: «Dobbiamo avvicinare i tifosi agli atleti e alle stelle – dice Markus Waldner – . Ora bisogna spingere al massimo, perché non ci resta molto tempo».
Intanto Ingrid Jacquemod di Val d’Isère e Peter Mall di St. Anton sono stati accolti all’unanimità nel direttivo di Club5. Senoner ha ringraziato il consigliere uscente Jan Überall, da inizio settembre nuovo segretario generale della federazione austriaca, per il suo impegno. Jacquemod e Mall si uniscono quindi a Senoner e ai vicepresidenti Ole Kristian Kirkerud e Thomas Rechberger.
Per quanto riguarda i comitati organizzatori, potrebbero entrare a breve anche Tremblant, Killington, Vail/Beaver Creek e Chamonix: dalla prossima primavera potrebbero quindi essere 31 i membri.


