Da Bormio a Monza, passando dalla Stelvio e dal paddock della Formula 1. Il weekend del Gran Premio d’Italia è diventato anche un’importante vetrina per la tappa Coppa del Mondo di sci alpino che tornerà sulla pista valtellinese a fine dicembre.
Fondazione Bormio ha portato all’Autodromo Nazionale il proprio simulatore, permettendo a oltre 400 persone di provare virtualmente le emozioni della Stelvio e di avvicinarsi all’appuntamento iridato della prossima stagione.
«Un’esperienza che vogliamo continuare a sviluppare – racconta il presidente Dario Da Zanche – Durante il weekend, oltre 400 persone hanno avuto l’opportunità di provare il nostro simulatore, vivendo in prima persona l’emozione della pista Stelvio».

Ma la trasferta è andata oltre la semplice promozione. La collaborazione con l’Autodromo ha offerto l’occasione per confrontarsi su organizzazione, gestione degli eventi e rapporto con il pubblico nell’ambito del confronto organizzato insieme a Club5.
«È stato un importante momento, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente la qualità dell’organizzazione delle gare di Coppa del Mondo. Abbiamo inoltre avuto l’onore e il privilegio di incontrare Stefano Domenicali, patron della Formula 1, e di confrontarci con lui su questi temi. Anche la FIS ha espresso il proprio apprezzamento per il lavoro svolto e per questa importante attività di promozione».
A Monza è stato inoltre presentato il nuovo anello celebrativo destinato al vincitore della Coppa del Mondo di Bormio. L’idea prende spunto dalla tradizione dell’Autodromo, ma rappresenta una prima assoluta nello sci alpino: un simbolo destinato a legare il nome del campione alla Stelvio e a Bormio, andando oltre il risultato sportivo.


