Che sessione per il norvegese che difende i colori del Brasile Lucas Pinheiro Braathen. Una manche in spinta fra le porte larghe di Bormio, ma soprattutto leggero Pinheiro più forte di una neve tendenzialmente frenante a detta degli atleti al traguardo. Doma la Stelvio olimpica e che distacchi: lo svizzero Marco Odermatt, che commette un errore grossolano a metà gara, finisce a 95 centesimi. Poi ancora Svizzera con Loic Meillard a 1.57 e Thomas Tumler a 1.89.
Il francese Leo Anguenot a 1.91 al 5° posto, mentre 6° il norvegese Hanrik Kristoffersen a 1.93. Distacchi incredibili: il 7° l’austriaco Stefan Brennsteiner chiude a due secondi il gigante a cinque cerchi addirittura. A conti fatti non è messo male il nostro Alex Vinatzer. Anzi. Il gardenese del ’99 è 11° a 2.39. Si può fare. Lotta nei segni Giovanni Franzoni a 3.94 26°.
Deraglia Tobias Kastlunger. Esce di scena perché perde uno sci Luca De Aliprandini: peccato, che disdetta. «Non mi era mai successo. Credevo di potermi infilare abbastanza davanti. Probabilmente ho preso deciso un segno accentuato sul terreno che è stato fatale», fa sapere il trentino sconsolato. Alex Vinatzer esce dalla finish area e si rifugia nel quartier generale dell’Hotel Genzianella. C’è da ricaricare le batterie e cercare la rimonta nella seconda frazione con inizio alle 13.30. Forza ragazzo…




