Brignone fa passi avanti e ci prova. Alle 11.30 anche Goggia, Pirovano e Nicol Delago

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Appena arrivata in fondo all’ultima prova della discesa femminile, Federica Brignone ha abbozzato un mezzo sorriso, mostrandosi subito soddisfatta di quanto fatto, al di là del settimo tempo che di valenza ne ha davvero poca. 

Quelle sensazioni però non hanno spianato subito la strada verso un pettorale in discesa. Federica ha consultato ancora una volta lo staff azzurro, si è presa il tempo per capire quale fosse la scelta migliore. A 60 minuti dalla riunione dai capisquadra ha detto sì. E così alle 11.30 di questa mattina sarà al fianco di Sofia Goggia, Laura Pirovano e Nicol Delago. 

Partirà con il numero 3, in una giornata che si preannuncia spettacolare sulle Dolomiti. C’è un sole splendido a Cortina d’Ampezzo e anche il manto dovrebbe essersi attestato dopo tutta la neve caduta nei giorni scorsi.

«Gli atterraggi dai salti li ho sentiti parecchio – ha detto – ho comunque fatto uno step in avanti rispetto alla prima prova. Per me ogni giorno è importante per aumentare la confidenza e provo a mettermi in gioco come se fosse una gara. Non poso nascondermi o scendere tanto per scendere, pretendendo di andare forte in gara. 

Brignone è ancora alle prese con i test di tenuta della sua gamba. I salti di una Olympia più mossa rispetto al passato non sono certo indifferenti, un po’ come i grandi carichi in gigante. Ma si mette in gioco e torna per la quinta volta al cancelletto di partenza di una Olimpiade. 

C’è curiosità per capire che cosa potrà fare l’azzurra, a due giorni dalle forti emozioni per aver sfilato sulle spalle di Amos Mosaner con il Tricolore. «Avevo un ginocchio gonfio così quella sera – aggiunge – ho dovuto mettere il ghiaccio, ero in crisi e non piegavo più le gambe. Ho provato a dormire, ma le emozioni erano troppo forti e ho fatto fatica a prendere sonno». 

Oggi scende in pista cercando di replicare quello che di buono ha fatto ieri. «Ho fatto quello che eravamo detti, il mio lavoro di studio delle linee – conclude – Ho messo i piedi dove volevo, senza avere paura e domani (oggi, ndr) sarà un altro giorno». 

Quello della discesa olimpica, che sarà aperta dalla svizzera Malorie Blanc e dall’austriaca Ariane Raedler. Nicole Delago avrà il 7, pettorale 8 per Laura Pirovano, 15 per Sofia Goggia. Con il 10 Emma Aicher, 13 per Lindsey Vonn. 

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