Il programma olimpico dello sci alpino è ufficialmente iniziato questa mattina. Sulla pista Stelvio di Bormio si è disputata regolarmente la prima prova cronometrata della discesa. Cielo coperto, un po’ di foschia, ma in linea generale buone condizioni.
Via in 45, con le nazioni principali che hanno ovviamente schierato un atleta in più, vuoi per fare selezione, vuoi per consentire a tutti di provare la pista magari già in vista del superG. L’Italia risponde presente sulla Stelvio. Giovanni Franzoni, gasato dopo il trionfo a Kitz e il podio a Wengen, ha fatto segnare il secondo tempo; Dominik Paris, di nuovo sul podio a Crans-Montana, il quinto.
Davanti a tutti l’americano Ryan Cochran-Siegle, con 16/100 su Franzoni e 94 su Paris. Tra di loro Marco Odermatt e Alexis Monney, staccati di 40 e 66 centesimi. Sesto Vincent Kriechmayr, settimo Franjo Von Allmen. Chi più e chi meno, tutti hanno provato a tirare in alcuni settori, alzando invece il piede in altri.
I grandi favoriti, detto che ai Giochi bisogna sempre fare attenzione agli outsider, non si sono risparmiati più di tanto e sono li davanti. Franzoni ha alzato il piede nel quinto settore, Odermatt in fondo, Monney è partito lento e Paris non ha forzato nel quarto.
In Casa Italia, tredicesima posizione per Mattia Casse, quattordicesima per Christof Innerhofer e quindicesima per Florian Schieder.




