È iniziato il nuovo anno, è l’anno dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Il conto alla rovescia va sempre più veloce: mancano 35 giorni alla cerimonia di inaugurazione.
«I Giochi uniranno i migliori atleti degli sport invernali nella Bella Italia – ha detto nel suo messaggio di auguri, la presidente del Cio, Kirsty Coventry – la torcia sta già attraversando l’Italia, collegando le comunità e alimentando l’entusiasmo per Milano Cortina 2026».
Ma in Casa Italia, chi potrà ambire a un posto nella squadra dello sci alpino? La Fisi, in accordo con i DT Gianluca Rulfi e Max Carca, ha stabilito da tempo i criteri di ammissione.
Pass diretto per i Giochi Olimpici solo per gli atleti almeno una volta sul podio in questa stagione di Coppa del Mondo, poi verranno presi in considerazione – senza accesso automatico viene precisato – gli atleti che hanno chiuso almeno una gara tra il quarto e il quinto posto.
Priorità ai risultati arrivati in prossimità dei Giochi Olimpici, oltre alla possibilità da parte della DASA (direzione agonistica) di convocare atleti per “scelta tecnica”.

In questo momento – stando ai criteri – hanno la certezza di avere un pass olimpico i quattro azzurri saliti sul podio: Alex Vinatzer (secondo nel gigante di Beaver Creek), Dominik Paris (terzo nella discesa in Val Gardena), Giovanni Franzoni (terzo nel superG in Val Gardena) e Florian Schieder (terzo nella discesa in Val Gardena). In ambito femminile pass sulla carta garantito solo per Sofia Goggia, dopo la vittoria di Val d’Isère e i due terzi posti di Sankt Moritz.
Poi ovviamente ci sono tutti i piazzati nella top 5 e nella top 10, che non hanno la qualificazione automatica ma che comunque sono i primi a essere considerati.
Una nazione può schierare un massimo di 22 atleti, non più di 11 donne e 11 uomini, ammesso che abbia questi posti a disposizione dalla “Quota list”. In ogni singola gara, non più di quattro atleti della stessa nazione. La “Quota list” è variabile e continua a essere aggiornata.
C’è anche una data da tenere bene a mente: il 26 gennaio 2026 è fissata la deadline per le entries. E dunque non c’è più tanto tempo per provare a strappare un pass a cinque cerchi.
Le donne avranno ancora le gare di Kranjska Gora, Zauchensee, Flachau, Tarvisio, Kronplatz e Spindleruv Mlyn, i maschi invece solo Campiglio, Adelboden, Wengen e Kitzbuehel.




