Max Carca: «Il team cresce, avanti su questa strada»

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Cresce l’Italia delle discipline tecniche. Dopo lo splendido podio di Alex Vinatzer in Colorado, la Val d’Isere ci consegna un’Italia che sta trovando il giusto smalto. Certo, il plotone norvegese oggi ha fatto paura, come ieri la Svizzera, ma dalla formazione diretta da Max Carca e Mauro Pini una due giorni assai efficace. Il direttore tecnico Carca è soddisfatto della tappa francese di Coppa del Mondo ma cerca di tenere i toni bassi perchè vuole di più, non si accontenta. Ed ha ragione. Scosso dalla tragedia di Matteo Franzoso in quanto fra i più legati al ragazzo, ha passato un periodo fuori dai riflettori. Ci fa sapere il tortonese: «E’ stato un momento difficile umanamente. Ho e abbiamo sempre cercato di lavorare con serietà e determinazione, non è stato sempre facile. In queste ultime gare la squadra delle discipline tecniche ha fatto passi avanti, sono contento perchè la strada intrapresa è quella giusta, ma siamo solo all’inizio. Chi va forte davvero è Alex Vinatzer, regolare e sul podio in gigante, oggi ottimo quarto davvero con una fantastica seconda sessione».

Che festa a Beaver Creek ©Agemce Zoom

Bravo Pini è vero, ma dobbiamo ricordare che la scelta della doppia disciplina l’ha assecondata Carca e lo staff della passata stagione. Certo adesso il gardenese del ’99 sembra più stabile e regolare: si, per Milano Cortina in entrambe le discipline Alex può fare sfracelli.

Continua Carca: «Bene Filippo Della Vite che è tornato competitivo finalmente, lo sapevo, lo sapevamo. E poi anche che ottima prestazione da parte di Tommaso Sala che è tornato fra i primi dopo un anno fuori dai giochi per infortunio. Peccato per Tommaso Saccardi che ha sfiorato ancora una volta la qualifica e Tobias Kastlunger che non ha portato a termine la seconda sessione». Adesso la Coppa del Mondo arriva in Italia: tre gare in Gardena, due in Badia, una a Livigno e Campiglio. Arriviamo in forma per cercare di salire nuovamente sul podio, guidati da un Vinatzer sicuramente brillante. Certo, la concorrenza è spietata nel settore maschile, ma la strada intrapresa fa sicuramente ben sperare.

Sala in azione ©Pentaphotp

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