Ancora cadute e infortuni a Kvitfjell: Sarrazin salta le due gare, trauma al polpaccio. Azzurri a caccia di Odermatt

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Il norvegese Sejersted cade e si fa male, stesse sorti per il francese Maxence Muzaton e ancora per Cyprien Sarrazin. La Coppa del Mondo maschile perde altri protagonisti, non si sa ancora per quanto tempo. Una caduta dietro l’altra nelle difficili prove della discesa di Kvitfjell. E la Federsci francese, in un bollettino, ha confermato che Muzaton ha riportato un trauma alla gamba sinistra e alla spalla destra, mentre Sarrazin soffre di un problema al polpaccio della gamba sinistra e sono in corso ulteriori accertamenti. Per certo non ci sarà al via delle gare di sabato e di domenica. E quindi porta spalancata per Marco Odermatt, ma ci mettiamo pure la squadra italiana, che ha ben figurato negli allenamenti ufficiali, seppur difficili e accorciati.

Gli organizzatori sono stati costretti a ridurre la lunghezza del tracciato a causa dell’intensa nevicata caduta nelle ultime ore, alzando il traguardo al Russi Jump, per un taglio complessivo di circa 40″ di pista, e l’allenamento stesso è stato interrotto a lungo. Alla fine il miglior tempo è stato siglato dal francese Ken Caillot (pettorale numero 65) in 49″63 davanti al connazionale Adrien Fresquet (pettorale numero 60) di 14, terza posizione per Dominik Paris a 19 centesimi, quarto Guglielmo Bosca per 24 centesimi davanti al canadese Cameron Alexander e all’austriaco Ralph Weber, settimo Mattia Casse a 44 centesimi. Segue Christof Innerhofer ventesimo a 64 centesimi. Più attardati Pietro Zazzi, Florian Schieder, Nicolò Molteni, Gregorio Bernardi e Marco Abbruzzese.

Domani la discesa, con partenza alle 12 e diretta su Rai Sport ed Eurosport. Saranno due gli azzurri in pista per il loro grande esordio in Coppa del Mondo. Si tratta dei piemontesi Marco Abbruzzese e di Gregorio Bernardi, fresco vincitore del titolo italiano di discesa e della medaglia d’argento ai Mondiali Juniores di Châtel.

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