Senoner: «Mondiali Gardena 2029 occasione di promozione dello sci»

Pubblicato il:

Archiviata la Coppa del Mondo maschile, il Saslong Classic Club guarda con estrema fiducia alla decisione della Federazione Internazionale Sci (FIS) in merito all’assegnazione dei Mondiali di sci alpino del 2029. La Val Gardena è pronta. A giugno dovrà superare la concorrenza di Soldeu (Andorra) e Narvik (Norvegia) e nella vallata ladina si aspetta questa data che assegnerebbe la rassegna iridata dopo 59 anni.

Rainer Senoner, presidente del Saslong Classic Club, fa sapere: «Ora che la tappa di Coppa del Mondo è alle spalle, ci buttiamo su questa avventura con determinazione. Aspettiamo la decisione finale, intanto crediamo di aver fatto tutte le cose in maniera efficace fra dossier presentati e soprattutto avendo mostrato sul campo il nostro valore. La Coppa del Mondo quest’anno è stata una tappa che andata via liscia senza problemi. A differenza di altre località, non abbiamo avuto nessun tipo di problema di neve, di meteo ed altre questioni. Così team, tifosi, Fis, opinione pubblica, hanno apprezzato il nostro lavoro. Se poi ci mettiamo la vittoria del nostro Paris ecco la ciliegina sulla torta…».

Senoner è pronto a scatenare la grandiosa macchina organizzativa in campo per l’evento mondiale. Continua il dirigente gardenese: «Da circa 350, a conti fatti sfioreremo le 1000 unità che saranno impegnate nei Mondiali 2029. Sarà un enorme sforzo organizzativo, siamo pronti e viviamo queste settimane che ci dividono dalla scelta dei votanti con trepidazione ma anche con fiducia. I Mondiali in Val Gardena saranno abbinati a Sud Tirol, a dimostrazione che vogliamo lanciare proprio il brand del nostro territorio. Tirare in mezzo a pieno titolo la Val Gardena e l’Alto Adige ma non solo. I Mondiali dovranno infatti essere un altro evento fondamentale per la promozione del nostro sport in Italia. C’è bisogno, c’è necessità sempre di questo aspetto, Mondiali 2029 insomma come lancio ed investimento sul mondo sci nel nostro Paese».

Ultime notizie

L’ultima gara è quella buona: Mia Tubini si qualifica al Race Future Club grazie al gigante del Memorial Fosson

La veronese classe 2010 Mia Tubini si è qualificata per il Race Future Club...

Race Future Club, Deflorian agli Allievi 2: «Si azzerra tutto, in bocca al lupo per una nuova vita agonistica»

Serata di ritrovo, saluti e prime indicazioni per il Race Future Club 2026. All'hotel...

Oggi Race Future Club by Fondazione Cortina e Fisi, un assaggio del mondo dei ‘grandi’

Scatta oggi a Cortina d’Ampezzo Race Future Club, lo stage organizzato da Race Ski...

La gioia di Umberto Fosson dell’Aosta: «Tutti i tasselli sono andati al loro posto»

Per la prima volta nella storia del Memorial Fosson, un club della regione si...

Altro dal mondo neve

Dario Borsotti: «Bene il Bardo ski stadium, avanti con la velocità in sicurezza, ma qualcosa nei Pulcini deve cambiare…»

Bardonecchia ha chiuso la stagione invernale tra Pasquetta e lo scorso fine settimana. La...

Armani – Fisi, insieme per un altro quadriennio olimpico

La stretta di mano fra Michele Tacchella e Flavio Roda sigilla il patto: ancora...

Grande successo la cena di beneficenza con Mattia Casse per la Terapia Intensiva Neonatale di Bergamo

Venerdì 10 aprile quasi 190 persone hanno risposto alla chiamata di Mattia Casse, ritrovandosi...