La rivincita di Laura Pirovano

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CORTINA D’AMPEZZO – Laura Pirovano vive una giornata di emozioni forti. Sogna il primo podio in Coppa del Mondo, lo accarezza, lo vede da vicino, ma le sfugge per un nulla. Due decimi per la precisione. Non c’è spazio per piangere, le lacrime che si nascondono dietro gli occhiali da sole sono di pura felicità. Perché era da tempo che non arrivava un risultato del genere e perché proprio sull’Olympia delle Tofane di Cortina d’Ampezzo nel 2018 esordì in Coppa del Mondo, con caduta e rottura del crociato e del menisco nel superG. «E vedere tutte queste cadute, oggi, fanno ritornare grandi e brutti ricordi – dice -. Per fortuna che le ho vissute dal traguardo e non dalla partenza, perché sarebbe stata dura».

Aveva notato una pista più ondulata, ma le info che sono arrivate dai tecnici erano normali, ovvero di una pista facile e da attaccare. «Io anche non l’ho vista così difficile». È felicissima per quanto ha fatto, chiaramente un po’ con l’amaro in bocca per quel podio rimasto a una manciata di centesimi. «Oggi mi sono presa una piccola rivincita, con tutte queste cadute non mi sento proprio di potermi lamentare». E poi parla dell’atteggiamento e di quelle marce in più che ogni atleta mette in pista durante le gare. Che sono diverse rispetto agli allenamenti. «E gli errori sono sempre lì, ogni tanto alcuni passaggi vanno semplicemente rispettati. La gara ti invoglia sempre ad andare oltre il limite».

©Agence Zoom

Lolli era caduta nella zona delle curve singole, oggi ha fatto una bellissima prova da cima a fondo, dimostrando ancora una volta il suo valore. Quel podio sembra averlo nelle gambe, ma serve ancora quel piccolo passo, che Pirovano – 26 anni delle Fiamme Gialle – proverà a fare  domani e domenica. Altre due occasioni d’oro, che cercherà di sfruttare con il sorriso mostrato oggi al parterre. 

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