Goggia, la singola prova, l’analisi e il lavoro mentale per il quarto centro sulle Tofane

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CORTINA D’AMPEZZO – L’Olympia delle Tofane è pronta, Cortina d’Ampezzo si è svegliata con il cielo sereno e con la solita alba a illuminare le Dolomiti. Uno spettacolo unico, come il lungo fine settimana che inizierà questa mattina, con la prima delle due discese in programma. Ieri niente prova, il caldo, il vento e qualche goccia di pioggia hanno consigliato Fis e organizzatori a cancellare l’appuntamento.

Dunque una sola prova per le atlete, che alle 11 indosseranno il pettorale per il primo appuntamento. Gli occhi sono senza dubbio puntati sull’azzurra Sofia Goggia, a caccia della quarta vittoria sulla Olympia delle Tofane, che tante gioie le ha regalato e, al tempo stesso, altrettante delusioni e dolorose cadute. «Un peccato non essere riusciti a disputare la seconda prova, ma con questo vento sarebbe stato pericoloso – ha detto -. Nella prima prova sono stata molto guardinga e ho fatto un errore alla Grande Curva. Non è semplicissimo affrontare una gara non avendo completato bene il lavoro in pista, ma ho il ricordo di altre situazioni difficili, come essermi presentata in gara dopo essere uscita alla quinta porta dell’unica prova». Tanto lavoro mentale ieri pomeriggio, analisi approfondita della pista e dei passaggi, per provare a sferrare l’attacco.

Federica Brignone adora la pista di Cortina d’Ampezzo, ma per un motivo o per l’altro non è mai riuscita a salire sul podio. «Ed è come se mancasse qualcosa nella mia carriera – ha detto ieri sera durante la presentazione delle divise EA7 -. La pista la conosco molto bene e mi sento pronta per la gara. Quando sei al cancelletto di partenza il passato non conta nulla, però ogni anno arrivo qui e penso che mi piacerebbe moltissimo salire sul podio. So che posso farlo solo se metto in pista il mio miglior sci. La pista non è difficilissima, alcuni anni è più ghiacciata, altri meno. In ogni caso le possibilità le ho, devo impegnarmi per dare il meglio».

Ad aprire la discesa sarà la norvegese Kajsa Vickhoff Lie, davanti a Laura Pirovano che si dice pronta e vuole centrare un bel risultato sulla pista di casa e sfruttare il grande entusiasmo in casa Italia. Da osservare Cornelia Huetter, in generale le austriache, con Mikaela Shiffrin che torna a gareggiare in velocità dopo aver saltato il fine settimana di Altenmarkt. Partirà con l’8 l’americana, appena davanti all’elvetica Lara Gut-Behrami e alla valdostana Federica Brignone, seconda italiana a scendere in pista. Con il 15 Sofia Goggia, poi ancora 17 Nicol Delago, 21 Marta Bassino, 27 Nadia Delago, 49 Teresa Runggaldier e 50 Roberta Melesi.

 

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