Strasser sbanca il Gaslern: battuti Jakobsen e Yule. 9° Sala

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KITZBUEHEL – Una cornice impressionate di pubblico, un entusiasmo contagioso. E una battaglia all’ultimo centimetro con i ragazzi che lottano appiccicati con le lamine al ghiaccio vivo del Gaslern. Che spettacolo anche per lo slalom di Kitzbuehel, ultimo atto dell’Hahnenkamm-Rennen atto 84. Pendio assai difficile certo, ma uguale per tutti: da dietro ci si poteva qualificare.

Kitz in festa anche per lo slalom ©Agence Zoom

E a impressionare è stato Linus Strasser sull’ondulato Gaslern, lucido come non mai, una piastrella lunga 590 metri.Il tedesco recupera dalla quarta posizione e trionfa. Terzo ad Adelboden, a Kitz coglie la terza vittoria in carriera in slalom. Ieri i tedeschi in lacrime per l’addio all’agonismo del jet Tomas Dressen, oggi lacrime di gioia per Linus.

Jakobsen in azione ©Agence Zoom

E lo svedese Kristoffer Jakobsen, in testa dopo la prima run, comunque è ottimo secondo a 14 centesimi. Partiva con il 20: bravo davvero lo scandinavo. Terzo lo svizzero Daniel Yule a due decimi. Poi aumentano i distacchi: Manuel Feller, l’austriaco che quest’anno ha vinto già tre slalom termina quarto a 79 centesimi. Recupera il britannico Dave Ryding dalla decima fino alla quinta posizione (sono tre bravissimi gli inglesi qualificati con anche Major e Tavlor). Sesto il francese Steven Amiez, al via con il 31. Poi sesto posto per l’austriaco Dominik Raschner che chiude davanti allo svizzero Loic Meillard.

Yule a tutta ©Agence Zoom

E una prestazione più che buona per Tommaso Sala: il barbuto brianzolo del ’95, 12° nella prima sessione, chiude in rimonta al nono posto. Seconda top ten stagionale dopo il settimo di Adelboden. Alex Vinatzer 16° invece.

Un”altra top ten per Tommaso Sala ©Agence Zoom

Peccato davvero per Simon Maurberger. Dopo un momento difficile aveva centrato la qualifica con il 28° tempo: purtroppo è out sulle nevi tirolesi nella run conclusiva. Nella prima manche era stata un’ecatombe: erano arrivati in 37 su 70 concorrenti al via. E fra i nostri erano deragliati Stefano Gross, fra l’altro ancora alle prese con un’nfluenza gastrointestinale, e Tobias Kastlunger. Mentre Corrado Barbera e Matteo Canins non si erano qualificati. Adesso i ragazzi delle porte strette gareggeranno mercoledì a Schladming: il sesto slalom della stagione, la mitica Nacht Slalom che chiude il poker delle ‘classiche monumento’ fra Svizzera ed Austria. Prima dello slalom, il gigante.

Solo una posizione guadagnata per Vinatzer ©Agence Zoom

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