Mikaela Shiffrin fa subito il vuoto nello slalom di Åre

Pubblicato il:

Mikaela Shiffrin senza freni, è solo la prima manche ma il divario tra sé e le altre è di nuovo qualcosa di pazzesco. Nello slalom di Åre, poche ore dopo aver raggiunto le 86 vittorie di Ingemar Stenmark, l’americana scia ancora una spanna sopra tutte. Arriva in fondo praticamente con un secondo di vantaggio nei confronti delle avversarie, in particolare della svizzera Wendy Holdener leader in quel momento. Applausi a scena aperta per la campionessa a stelle e strisce, con la sola Anna Swenn Larsson che ha provato in minima parte a tenere i suoi ritmi. Ed è proprio la svedese a occupare la seconda posizione provvisoria, comunque a 69/100, grazie principalmente a un secondo e terzo settore.

La quarta in classifica, la svedese Hanna Aronsson Elfman, è già abbondantemente oltre il secondo di distacco, per la precisione di 1″272. Una bella manche comunque per la svedese che è in piena lotta per il podio. Quinta posizione provvisoria per Paula Moltzan a 1″27.

Marie Lamure ©Agence Zoom

Insegue a distanza Petra Vlhova, che ha sbagliato pesantemente e perso moltissimo quando stava effettuando una più che convincente prova. Lo dicono i parziali, tutti tra il primo e il secondo, fatta eccezione per il terzo dove è arrivato il clamoroso errore. Si trova a 2″15 dalla vetta e in dodicesima posizione. Grande manche della francese Marie Lamure, già in evidenza in Coppa Europa, che centra il decimo tempo con il 38.

Si qualificano due azzurre per la seconda manche, entrambe di misura. Sono Marta Rossetti e Anita Gulli, che trovano il 27° e il 29° tempo. Fuori dai giochi invece Lara Della Mea, Vera Tschurtschenthaler, Martina Peterlini e Lucrezia Lorenzi. Ha invece preferito non gareggiare Beatrice Sola, che si giocherà invece il posto fisso nelle finali di Coppa Europa.

Ultime notizie

Race Future Club, Longo: «Siate umili ma abbiate il coraggio del confronto. Gli yes man non hanno futuro»

Stefano Longo, presidente di Fondazione Cortina, si rivolge agli Allievi 2 di Race Future...

Race Future Club, Boldrini: «Dobbiamo costruire atleti pensanti, non robot che eseguono solamente»

Condizioni davvero eccellenti oggi a Cortina d’Ampezzo in Faloria per la prima giornata sulla...

Dasty, il mondo giovanile di Rossignol e i ricordi più belli

Si chiama Danilo Astegiano, per tutti è Dasty. È l’uomo Rossignol sul campo, colui...

L’ultima gara è quella buona: Mia Tubini si qualifica al Race Future Club grazie al gigante del Memorial Fosson

La veronese classe 2010 Mia Tubini si è qualificata per il Race Future Club...

Altro dal mondo neve

Infortunio al polso per Alexis Monney, già operato

Nel DNF nella prova di superG ai Campionati nazionali svizzeri, Alexis Monney è caduto...

Stefanie Fleckenstein è tornata, e dovremmo tifare per lei

A oltre dieci anni dal debutto in NorAm Cup, Stefanie Fleckenstein ha vinto la...

Tra podcast e varie iniziative, ultimamente Mikaela Shiffrin è ovunque: perfino in opere d’arte in Italia

Col gigante di Hajfell, terminato in undicesima posizione, Mikaela Shiffrin ha chiuso la stagione...