Liceo Bachmann Tarvisio: 9 e 10 gennaio test d’ingresso per gli agonisti

Pubblicato il:

Il 9 e 10 gennaio si svolgeranno i test d’ingresso per il prossimo anno scolastico del Liceo Bachmann di Tarvisio. Un test tecnico sulla neve e uno atletico e quindi un primo incontro con il corpo docenti. C’è anche la possibilità di fermarsi una notte in convitto, per vivere questa nuova esperienza. Il Liceo Bachman è una scuola statale con convitto annesso: un tutt’uno in una struttura che va avanti da ventidue anni. «Il nostro punto di forza è questo sistema integrato fra scuola e sport invernali. Il Bachmann permette di non essere obbligati a scegliere fra studiare o sciare, ma da noi si può fare bene entrambe le cose. Un sistema rodato che possiede classi dedicate completamente all’agonismo. L’orario è completamente flessibile e viene costruito sulla base delle esigenze sportive per gare o allenamenti. In questo modo i ragazzi non perdono la lezione. Noi prediligiamo la lezione in presenza e con questo sistema riusciamo ad avere la classe operativa al 100% quando non ci sono gli eventi sportivi. La nostra vera scommessa è fare lezioni in presenza. Poi certamente piattaforme digitali e supporto on line esistono, ma non sono prioritarie», fa sapere Doris Siega, da quattro anni dirigente scolastico e già professoressa di matematica e fisica.

Il Liceo Scientifico Bachmann ha una sezione dedicata agli agonisti di sci alpino, snowboard e fondo, la sezione B. Una ventina i docenti dedicati, con alcune figure di riferimento impegnate oltre l’insegnamento tradizionale. Elena Russo è la responsabile del convitto, Marino Coradazzi il coordinatore didattico del progetto. Il nuovo responsabile della parte tecnica è Gianluca Zanitzer, già coach della nazionale azzurra di sci alpino. Per lo snowboard c’è Stefano Secco, per il fondo Francesco Silverio. «L’impegno della nostra struttura è massimo per la didattica e per lo sport. Cerchiamo di far emergere i talenti di ognuno ed ognuno con le proprie specificità e caratteristiche. Formiamo persone, prima che studenti o atleti. Accompagniamo questi ragazzi per cinque anni e il nostro ruolo è doppiamente educativo», ancora Siega.

Ecco Gianluca Zanitzer: «Abbiamo una grossa responsabilità di fronte ai ragazzi e alle loro famiglie. Prendiamo quattordicenni questi ragazzi e per cinque anni stanno con noi, vivono praticamente insieme a noi. Arrivano al primo anno Allievi, ci sentiamo davvero questa responsabilità perchè abbiamo avuto la fiducia delle famiglie che ci affidano i propri figli. Tecnicamente desideriamo portare ogni ragazzo al suo massimo, al suo 100%, sprigionare i talenti e farli esprimere al massimo. Ogni atleta è messo in condizione di esprimersi al top, che varia ovviamente da ognuno. I gruppi di lavoro sono formati, ma rimangono aperti e perchè no cerchiamo, fin dove è possibile, una diversificazione e personalizzazione del lavoro sul campo. Vogliamo far raggiungere gli obiettivi, ambizioni e sogni alle ragazze e ai ragazzi che hanno scelto il progetto del Bachmann».

 

Ultime notizie

Ci ha lasciato Marika Mascherona, coach del Bormio ed ex azzurra

Tragedia in Alta Valtellina a Valdidentro. Marika Mascherona è rimasta vittima di una valanga...

Brignone convive con il dolore: «Pensavo di stare meglio. Voglio sciare, ma se deve essere una tortura… farò scelte diverse»

Il dolore c’è e la gamba dà noia. Federica Brignone ci deve convivere («il...

Franzoni subito veloce a Garmisch

Questo fine settimana riparte anche la Coppa del Mondo maschile. Il circuito fa tappa...

In Val di Fassa si barra la pista: semaforo verde dalla Fis

La pista La VolatA di Passo San Pellegrino si prepara al ritorno della Coppa...

Altro dal mondo neve

Ci ha lasciato Marika Mascherona, coach del Bormio ed ex azzurra

Tragedia in Alta Valtellina a Valdidentro. Marika Mascherona è rimasta vittima di una valanga...

Sciare sui tapis roulant, palestra, benessere e relax tutto nel centro Hoku di Dobbiaco

A poche centinaia di metri dal centro di Dobbiaco, in mezzo a distese di...

Il cristallo di neve, gli allestimenti e le incombenze quotidiane. Il Bardo.Race Stadium secondo Dario Borsotti: «Lo sci non è il tennis e neppure...

Si chiama Bardo.Race Stadium la nuovissima area di allenamento che è nata a Bardonecchia,...