La discesa perfetta di Federica Brignone, prima nel superG di Bad Kleinkirchheim

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Opening della due giorni di Coppa del Mondo a Bad Kleinkirchheim con il superG. La temperatura si è abbassata un po’, ma resta alta l’umidità: la neve regge bene in alto, dopo i tanti trattamenti del caso in una settimana difficile per gli organizzatori, mentre nel tratto finale bisogna ancora intervenire con gara interrotta già dopo sedici passaggi. Un tracciato impegnativo, che non dà mai tregua: un solo imperativo, aver ben presente tutte le linee.

Federica Brignone © Christophe Pallot/Agence Zoom

FEDERICA – Trionfo di Federica Brignone, nella ‘casa’ di Franz Klammer: la valdostana è stata sempre presente sugli sci, ha sempre tirato linee quasi perfette. Una lotta a due con Lara Gut: anche la ticinese è stata piuttosto pulita, ma il finale di gara di Federica è stato impressionante. Diciotto centesimi il margine tra le due. «Una gara tosta da lasciare andare – racconta Federica – senza mettere di traverso lo sci. Sono stata brava nonostante qualche sbavatura nella parte iniziale anche perché ultimamente ho fatto pochi giorni in superG».
Sul terzo gradino del podio ci arriva l’austriaca Cornelia Huetter a 46 centesimi; fa paura la francese Gauthier, leader al secondo intermedio, che poi finisce a 89.

Nadia Fanchini © Christophe Pallot/Agence Zoom

NADIA – Gara di ‘cuore’ per Nadia Fanchini: atteggiamento giusto il suo e un quinto posto che vale doppio. «Un risultato liberatorio, continuo a lottare anche per Elena, me lo ha chiesto e lo faccio. Logico che manca, ma supereremo tutto come abbiamo sempre fatto».

SOFIA – Le prime a scendere qualche errore lo fanno tutte e finiscono ad oltre un secondo. Sofia Goggia sceglie un numero basso per non rischiare che la pista segnasse troppo e per lei esce il numero 1. Pochi riferimenti, va troppo presto lunga sulla prima diagonale e non riesce più a trovare il ritmo sino alla fine. «Ho letteralmente buttato via la gara – spiega Sofia – con quell’errore nella parte iniziale: una lezione da imparare in fretta per la discesa di domenica». Così finisce a 1.49, con lo stesso tempo dell’austriaca Scheyer, al decimo posto. Prima di lei Tina Weirather (pettorale 5) a 1.24 e Lindsey Vonn (partita per seconda) a 1.43.

Sofia Goggia © Christophe Pallot/Agence Zoom

LE ALTRE AZZURRE – Dodicesima Johanna Schnarf a 1.71: «Fino a metà percorso stavo andando bene, poi non sono più riuscita a trovare la linea giusta». Ventesima Anna Hofer, out Nicol Delago e Marta Bassino.

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