LIVE – L’anno prossimo si torna a Bormio

Pubblicato il:

Il gran capo della FIS Markus Waldner chiude la riunione di giuria alla vigilia della combinata alpina affermando: «L’anno prossimo in calendario ci sarà la discesa di Bormio». Poche parole ma chiare quelle dell’altoatesino di Bressanone, faro della Federazione Internazionale di Sci in pista. Allo stesso modo Waldner non finisce mai di ringraziare il Comitato Organizzatore di Santa Caterina Valfurva: «Davvero un grazie per il lavoro svolto a Santa, anche oggi sul campo un incessante lavoro da parte di tutti. Un applauso va a Omar Galli e a tutta la macchina organizzativa. In particolare, efficiente è stato il trasporto con i gatti alla partenza della discesa visti i problemi odierni legati al vento».

Omar Galli
Omar Galli

BRAVA SANTA – Un grazie a Santa è davvero doveroso. A Omar Galli e alla Onlus Cancro Primo Aiuto, braccio operativo di Maurizio Gandolfi ed Elia Dei Cas, ossia la Associazione Coppa del Mondo (ex BEST per intenderci). Peccato davvero per la cancellazione della gara. Aspettavamo gli italiani primeggiare, ma il vento è stato più forte di tutto e di tutti. La pista Deborah Compagnoni è stata preparata in maniera perfetta. Ogni angolo monitorato, anche oggi una lastra di ghiaccio, garanzia di grande spettacolo. Domani il vento dovrebbe calmarsi, speriamo. Santa se lo merita davvero. E allora per la stagione 2018, dicembre 2017 per la precisione, discesa a Bormio. Tornerà la pista Stelvio. Con la sua diagonale della Carcentina, il Salto di San Pietro, la picchiata finale della Konta. Sarebbe la FISI a caldeggiare per questa soluzione e la FIS ha accettato questa volontà. Tuttavia, per la cronaca, dobbiamo ricordare il discorso relativo alla SIB, la Società Impianti Bormio. Infatti, è stata proprio la SIB di Valeriano Giacomelli a dire no alla discesa sulla Stelvio e così si è passati a Santa.

La Stelvio di Bormio ©Agence Zoom
La Stelvio di Bormio ©Agence Zoom

UN NUOVO PROGETTO DIETRO AL RITORNO A BORMIO? – In ogni caso, sembra che dietro al ritorno a Bormio ci sia un progetto nuovo legato al potenziamento dell’innevamento dalla zona del Ciuk fino all’arrivo e così, senza neve vera, sempre temperature permettendo ovviamente, si potrà lavorare sulla parte finale del pendio con più efficacia. E soprattutto dietro a questo progetto ci sarebbe la Regione Lombardia. Waldner precisa ancora: «Nel caso Bormio non fosse a posto, si tiene sempre la carta di Santa Caterina come possibile recupero». Vedremo.

Ultime notizie

Roberto Malvezzi è il neo presidente delle Alpi Centrali

Cambio al vertice della FISI Alpi Centrali. L'Assemblea regionale svoltasi oggi ha eletto Roberto...

Con il 61,17% di voti, Mauro Bonvecchio è il nuovo presidente di Fisi Trentino

Mauro Bonvecchio è il nuovo presidente del Comitato Trentino. Il giornalista, 58 anni, è...

A ottobre torna il Festival dello Sport di Trento

Dall'1 al 4 ottobre 2026 torna il Festival dello Sport di Trento, l'evento organizzato...

Spm continua il percorso di crescita e di innovazione

SPM S.p.A. Società Benefit prosegue il proprio percorso verso un modello d'impresa sempre più...

Altro dal mondo neve

L’entusiasmo di Collomb: «Sto bene e il gruppo è unito e organizzato»

Giorgia Collomb ha da poco concluso un blocco di lavoro sulla neve al Passo...

Alliod: «Avanti senza pressioni e con la mente libera». Velocisti a Cesenatico tra acrobatica e apnea

Tra bicicletta e sci. Benjamin Alliod è un grande appassionato delle due ruote e...

Le azzurre allo Stelvio, c’è anche Giorgia Collomb dopo l’intervento. Gli altri gruppi tra Livigno, Formia e Brunico

Sono tornate sulla neve le ragazze del gigante e dello slalom, da quest’anno seguite...