Dominik lavora agli ordini di Schnitzer: «Cerco più continuità»
Più definito, sempre possente, ugualmente potente. Sicuramente veloce, carattere e mentalità da vincente, grinta da campione e umiltà da fuoriclasse. E’ dell’89 come carta d’identità, ma per risultati ed esperienza, per testa e convinzione, sembra Didier Cuche o Bode Miller. O poco ci manca. E’ Dominik Paris, punta di diamante della squadra di velocità azzurra. Domme ci sta dando dentro con il lavoro a secco. Se ne sta nella sua Val d’Ultimo a ricaricare le batterie, a lavorare sodo atleticamente agli ordini del fedele Matthias Schnitzer, a programmare un’altra stagione agonistica. Dopo le vacanze in Thalilandia ed in seguito ai test atletici a Olgiate Olona in Mapei e al raduno a Novara con la federazione pesi, si sta concentrando sulla preparazione atletica. Eccolo il campione azzurro.
LAVORO ATLETICO
VOGLIA DI REGOLARITA’ – Dominik guarda al futuro: «E’ ancora presto, le gare sono lontane. Tuttavia voglio partire forte come lo scorso anno, ma cerco più regolarità, più continuità. Fare podio e vincere in tutto l’arco dell’inverno, questo è il mio grande obiettivo».
NUOVI STIMOLI CON IL NUOVO STAFF TECNICO –


