Aare, Fenninger domina la prima manche. Seconda ore 19

Pubblicato il:

Tripletta austriaca, per ora. Quinta Nadia Fanchini, nona Bassino.

Anna Fenninger conferma ancora una volta la sua straordinaria capacità di adattamento a ogni tipo di neve che trova sotto i suoi sci. Ad Aare, su un manto tutt’altro che compatto, la salisburghese domina comunque la prima manche scendendo con pettorale n.6, e rifilando, nonostante un avvio non perfetto, mezzo secondo alla compagna di squadra Kathrin Zettel, finitale dietro. Solita grande capacità di conduzione su tutta la zona centrale della pista, quella piatta, ma ricca di dossi, da parte di Anna. Il festival austriaco è completato dal terzo posto di Eva-Maria Brem, già due volte sul podio sulla ‘Olympia’, staccata di 0’’56. 

GARA – Prima run tracciata dal tecnico delle azzurre, Livio Magoni, con distanza di 25m circa tra le porte; la pista di Aare non è difficile per il gigante, ma può essere resa complicata dalla tracciatura sui dossi, che rappresentano l’unica, vera, difficoltà su questo pendio. Non è stato così per la prima parte della prova odierna, oggi però i problemi erano altri. Neve molle e temperature alte hanno nettamente favorito i numeri bassi di partenza e per questo motivo bisogna sottolineare l’ottima prova delle italiane, coraggiose, veloci, anche se non pulite, con numeri di partenza non troppo buoni. Quarta è Sara Hector, che fu seconda qui il 12 dicembre; quinta una bravissima Nadia Fanchini, con pettorale n.14, a 1’’04. Più di così onestamente non poteva fare. Sesta Tina Maze, ex aequo con Mikaela Shiffrin (buon compleanno, sono 20!), che rischia di perdere la leadership della classifica generale, a 1’’12, ottava Weirather, nona una straordinaria Marta Bassino con pettorale n.28, autrice del miglior intermedio in alto: senza un grosso errore nella parte bassa, sarebbe sul podio virtuale. A conferma della sua immensa classe. Decima Maria Pietilae-Holmner. 

LE ALTRE AZZURRE – Atteggiamento impeccabile da parte di tutte le italiane, il problema è legato ai tanti centesimi persi da metà tracciato in poi: undicesima Irene Curtoni, tredicesima Manuela Moelgg, 14esima Brignone, 20esima Francesca Marsaglia, 25 Elena Curtoni, autrice di un vero miracolo con pettorale così alto e pista molto segnata. Brava! Nove azzurre al via, sette qualificate per la seconda manche; non ce l’hanno fatta solo Sabrina Fanchini e Nicole Agnelli. Seconda manche ore 19, diretta su RaiSport1 ed Eurosport 1.

 
 
 

Ultime notizie

Devizzi, il fisio di Brignone: «Ho visto un bel ginocchio prima dell’intervento»

«È andato tutto bene, ho tolto placca e viti - sono le prime parole...

Gli azzurri di Coppa Europa prossimi a volare in Argentina

Destinazione Ushuaia. Ultime ore in Italia anche per le due formazioni maschili di Coppa...

Tra golf e padel: l’agosto del Drusciè, nel ricordo di Puicher Soravia

Non solo sci per il Druscié Cortina, che anche quest’estate ha rinnovato il tradizionale...

Brignone operata. Panzeri: «Rimossi solo i mezzi di sintesi»

Federica Brignone è stata operata questo pomeriggio alla clinica "La Madonnina" di Milano, dov'era...

Altro dal mondo neve

Devizzi, il fisio di Brignone: «Ho visto un bel ginocchio prima dell’intervento»

«È andato tutto bene, ho tolto placca e viti - sono le prime parole...

Brignone operata. Panzeri: «Rimossi solo i mezzi di sintesi»

Federica Brignone è stata operata questo pomeriggio alla clinica "La Madonnina" di Milano, dov'era...

Brignone in sala operatoria: via la placca, valutazioni sul menisco

Federica Brignone non partirà per l'Argentina: la sua gamba continua a migliorare, ma placca...