Maze: ‘Ho sfruttato il pettorale della prima manche’

Pubblicato il:

Emozionata, emozionatissima. Così si è presentata Tina Maze in sala stampa, con il sorriso sulle labbra, i capelli ancora un po’ umidi che ha ripetutamente sistemato con le mani e un cappellino che ha lanciato in aria alla fine della press conference. E poi… è partito l’assalto dei media che l’hanno letteralmente assediata ai piedi del palco. «Oggi le condizioni meteo erano difficili, ma per me non cambia, quando sto bene non importa se c’è il sole o la nebbia: ho sfruttato il pettorale numero uno nella prima manche, cercando di fare il vuoto, poi nella seconda sapevo che sarebbe stata una lotta a cercare di fare del mio meglio, è andata bene e sono contentissima». La Maze ha anche raccontato che il padre e la madre erano in tribuna ma non è ancora riuscita a vederli e abbracciarli: «Mi sono ritrovata come una bambina a salutare e cercare di parlare con il monitor della televisione, li abbraccerò presto». Le condizione della pista? «Erano buone, oggi si poteva sciare». Le Olimpiadi erano il suo obiettivo? «Sì, mi sono preparata soprattutto per questo e quando stai bene e hai pazienza tutto è più facile, sono orgogliosa, credo che realizzerò quello che ho fatto fra qualche anno». Anche Anna Fenninger è felice, quasi avesse vinto lei. «È stata una giornata strana, con questo tempo, la prima medaglia già in tasca. Nella seconda manche sapevo che dovevo rischiare e mi sono presa i miei rischi, sono veramente felice per questa seconda medaglia».

Ultime notizie

Federica Brignone in pista a Plateau Rosa. Jet azzurri tra Cervinia e Stelvio

Le partenze verso il Sudamerica si avvicinano e, diversi azzurri dei gruppi di Coppa...

Gabriele Dedone è il nuovo presidente di Fisi Liguria

Cambio al vertice dello sci ligure. Michele Torini, presidente uscente e in carica dal...

La regola dei due terzi ferma Contorni: in Toscana nuove elezioni

La regola dei due terzi di consensi, prevista dallo statuto Fisi per la rielezione...

Salomon abbraccia Roberta Melesi

Salomon accoglie con grande entusiasmo Roberta Melesi, che dopo diversi anni con Dynastar ha...

Altro dal mondo neve

Svelati gli emblemi dei Giochi Olimpici e Paralimpici “Alpes 2030”

Dalle emozioni di Milano Cortina 2026 all’attesa per le Alpi 2030. Il testimone passa...

Nagano 1998. Deborah Compagnoni, oro infinito. Il terzo di una leggendaria carriera

Agento nel sole, oro nella bufera. Magari cantando sotto la pioggia, come amava fare...

Deborah Compagnoni, lampo azzurro ad Albertville 1992. Gioia in superG prima delle lacrime

In Savoia, nel febbraio del 1992, per il suo esordio olimpico, Deborah Compagnoni, 21...