Mondiali jr Hafjell, Nicol Delago bronzo in discesa

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Doppietta norvegese: oro Holtmann, argento Tviberg. Gasslitter 7a, Sosio 9a

Federica Sosio (più supergigantista e anche slalomista, ma buona discesista), Nicole Delago (molto scorrevole sui piani, una caratteristica rara nella squadra azzurra), Asja Zenere (completa, oggi sfortunata), Verena Gasslitter (margini di miglioramento enormi) e non solo: sono loro, per il momento, il futuro della velocità italiana nello sci alpino e ai Mondiali jr che si chiudono oggi ad Hafjell l’hanno dimostrato. Dopo l’oro della valtellinese Sosio in superG, ecco il bronzo (seconda medaglia italiana, sempre al femminile) della gardenese nipote d’arte, Delago, in discesa. Atteso, se vogliamo, viste le prove, dove l’altoatesina era stata quarta e terza, la migliore per costanza di rendimento. Per la Norvegia, il trionfo dopo la beffa: si impone nettamente Mina Fuerst Holtmann, già vista in Coppa del Mondo, e atleta da tenere d’occhio per il futuro, che si prende la rivincita dopo la ‘beffa’ nel superG; argento a Maria Therese Tviberg, altra atleta già capace di andare a punti in Coppa del Mondo. 

GARA Holtmann si prende l’oro, dopo l’argento dietro Sosio nell’altra gara veloce, con il tempo di 1’32’’58, mezzo secondo meglio della compagna di squadra e con 0’’75 di vantaggio su Nicole, 19 anni, nata a Bressanone, ma cresciuta e residente a Selva di Val Gardena, proprio ai piedi della Saslong. Ha esordito un anno fa in Coppa Europa, vanta un titolo italiano giovani in discesa (2013) e due Aspiranti, discesa e superG, nel 2014. Zio Oskar e zia Karla  sono stati per anni atleti della Nazionale italiana di sci alpino. Finora, il miglior risultato di Nicole in Coppa Europa era stato un decimo posto, ottenuto nella discesa di Hinterstoder il 28 gennaio 2015, ma quella è stata anche l’unica gara stagionale in libera, prima delle Finali in Andorra previste la prossima settimana (ci sono in calendario 3 discese). Dieci anni dopo Bardonecchia 2005 l’Italia femminile torna sul podio della discesa iridata jr.: allora fu un trionfo, con Nadia Fanchini oro davanti alla sorella Elena. 

LE ALTRE –Quarta Estelle Alphand, figlia del grande Luc, a soli 7 centesimi dalla Delago; quinta la canadese Grenier, sesta la tedesca Magg, ottava la slalomista austriaca Ager, decima la norvegese Christensen.

ITALIA
– Buona Italia ancora una volta nelle prove veloci: settima Gasslitter a 1’’14, nona Sosio a 1’’37. Ventiduesima Jole Galli. Sfortunata Zenere: scesa con il 5, è stata fermata con bandiera gialla per la caduta dell’atleta partita prima di lei, la francese Geraci. Risalita in partenza, ha preso il via proprio davanti a Nicole Delago (pettorale 21), finendo però lontana dalle migliori, così come Cillara Rossi.      

 

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REDATTORE - Milanese, 39 anni, laureato in Lingue, sposato con Laura e papà di Giulia, appassionato di tanti (troppi) sport da sempre, amante delle discipline americane, è transitato attraverso esperienze nei quotidiani (Il Giorno, per il quale scrive ancora, Tuttosport, freepress), in Radio (Radio 24, AGR), Internet (Leonardo) e dal 2009 ha trovato la sua dimensione come telecronista di diverse discipline (sci, nuoto, tuffi, scherma, pallavolo, pallanuoto ecc.) su Eurosport Italia. Ma continua ad amare anche la scrittura alla follia e dall'aprile 2014 collabora con Race ski magazine