Lorenzi: «Esperienza unica, grande gruppo». Lorini: «Bella gara in condizioni difficili»

In chiusura di manifestazione, parola alle due azzurre brave a chiudere tra le prime dieci la prova iridata di slalom

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Giulia Lorini

Chiusura di Mondiali Jr. senza medaglie per l’Italia femminile, dopo le due conquistate da Delago e Gasslitter, Italia che però si è fatta onore nello slalom conclusivo, portando due atlete tra le migliori dieci: Lucrezia Lorenzi, quinta, e Giulia Lorini, nona, rispettivamente con il sesto e terzo tempo di manche nella seconda parte di gara. Un buon punto da cui ripartire per risollevare le sorti di una specialità in crisi da anni. Ecco le loro impressioni da Sochi, post gara.

LUCREZIA – «E’ stata un’esperienza fantastica in generale – ammette Lorenzi – con un gruppo eccezionale. Ci siamo divertiti molto, tutti, e credo siano queste le cose che fanno crescere. Sono soddisfatta della mia gara in slalom, non mi aspettavo questo quinto posto. Dopo la prima manche non è stato facile resistere all’emozione…».

GIULIA – «Condizioni difficili per lo slalom – ci dice Lorini – ha piovuto e nevicato tutto il tempo e nella seconda manche si sentivano tanto i segni della prima che tagliavano il tracciato. Anch’io sono sicuramente contenta della mia gara anche se nella prima manche era un po’ troppo ‘tesa’ e non sono riuscita a sciare come avrei voluto».

 

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REDATTORE - Milanese, 39 anni, laureato in Lingue, sposato con Laura e papà di Giulia, appassionato di tanti (troppi) sport da sempre, amante delle discipline americane, è transitato attraverso esperienze nei quotidiani (Il Giorno, per il quale scrive ancora, Tuttosport, freepress), in Radio (Radio 24, AGR), Internet (Leonardo) e dal 2009 ha trovato la sua dimensione come telecronista di diverse discipline (sci, nuoto, tuffi, scherma, pallavolo, pallanuoto ecc.) su Eurosport Italia. Ma continua ad amare anche la scrittura alla follia e dall'aprile 2014 collabora con Race ski magazine