La Coppa del Mondo riparte con alcune novità

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Da Soelden cambia il regolamento FIS (la norma sulla sostituzione degli atleti in gara) che aprirà più porte ai giovani, una novità arrivata a maggio a Portorose e ora pronta a essere messa in atto. Fino alla scorsa stagione in Coppa del Mondo le federazioni potevano inserire nelle start list gli atleti nei 100 al mondo. Dall’opening sul Rettenbach invece cambia questo limite: da 100 si passa ai 120 delle liste FIS. Resta la regola del ‘più 1’, ovvero l’iscrizione di un solo nominativo al di fuori di questi parametri. Un semplice adeguamento della Federazione Internazionale che era rimasta al valore dei punti di qualche anno fa.

ITALIA IN PRIMA LINEA – A proporre questa novità è stata l’Italia con il direttore sportivo Massimo Rinaldi che ha presentato richiesta già a Portorose. «Ho preso in mano le liste e fatto dei ragionamenti – dice -, prima la media era di 25 punti, oggi invece si è abbassata a 15». Da qui la decisione di presentare domanda, accolta quasi all’unanimità. Dunque nella prossima Coppa del Mondo le federazioni potranno avere qualche margine di manovra in più per fare correre i giovani e per riempire i contingenti.

I TRACCIATORI – Inoltre è cambiata anche la regola sui sorteggi dei tracciatori, ma solo per il settore maschile. Gli allenatori (e le relative federazione) non hanno più il calendario ben definito con le gare assegnate, come di solito avveniva in passato. Da questa stagione i ‘course setter’ saranno sorteggiati cinque giorni prima di ogni gara. Un modo per aumentare la suspence e per evitare alle federazioni allenamenti mirati. «Le squadre non potranno più organizzare training specifici e mirati – dice Markus Waldner -, dovrebbe aumentare la correttezza e anche lo spettacolo».

Massimo Rinaldi, Matteo Guadagnini e Flavio Roda

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